
Filarmonica Toscanini
Stepan Armasar, direttore
Mischa Maisky, violoncello
Un nuovo sguardo sul grande repertorio: la Filarmonica Toscanini, guidata da Stepan Armasar e con Mischa Maisky al violoncello, intreccia contemporaneità e capolavori senza tempo in un programma di intensa suggestione
Programma
M. Traversa, Nature’s Cry
Nuova commissione La Toscanini – progetto Ecosounds
P.I. Čajkovskij, Aria di Lensky «Kuda, kuda» da Evgenij Onegin
(trascr. per violoncello e orchestra)
C. Saint-Saëns, Concerto n. 1 in la minore per violoncello e orchestra, op. 33
A.Dvořák, Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”, op. 95
Bio
Filarmonica Arturo Toscanini

La Filarmonica Arturo Toscanini nasce a Parma nel 2002 come prosecuzione della storica Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini. Oggi è considerata tra le più importanti orchestre sinfoniche italiane.
Ispirata ai valori di Arturo Toscanini – rigore, talento, estro e impegno – l’attività dell’orchestra si caratterizza per una continua ricerca di qualità, dal repertorio classico al contemporaneo, dagli ensemble cameristici al grande sinfonismo.
Enrico Onofri è stato Direttore Principale (2020-2024), succedendo ad Alpesh Chauhan (2017-2020); prima di loro, rispettivamente, Kazushi Ono (2012-2015), Francesco Lanzillotta (2015-2017) e Kristjan Jarvi (2021-2023) hanno ricoperto la carica di Direttore Ospite Principale. Omer Meir Wellber, uno tra i direttori più legati alla Filarmonica, è stato Direttore Musicale del Festival Toscanini, il progetto musicale incentrato sulla figura e sull’eredità storico-artistica di Arturo Toscanini, nelle edizioni 2022 e 2023.
Nel 2025 è stata annunciata la nomina di Kent Nagano nel ruolo di Principal Artistic Partner. Direttore di caratura internazionale, noto per la sua capacità di unire rigore intellettuale e originalità interpretativa, Nagano inaugura con la Filarmonica un nuovo capitolo di collaborazione artistica, destinato a consolidare la presenza dell’orchestra sul piano internazionale.
Nella sua storia la Filarmonica Arturo Toscanini si è esibita sotto la guida di alcuni dei maggiori interpreti che hanno segnato la storia della direzione d’orchestra, quali Lorin Maazel, Zubin Mehta, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich, Gianandrea Gavazzeni, Charles Dutoit, Yuri Temirkanov e Jeffrey Tate, e dei più importanti direttori del panorama internazionale, quali Fabio Luisi, Vladimir Jurowski, James Conlon, Juraj Valčuha, Trevor Pinnock, Roberto Abbado, Tugan Sokhiev, Rinaldo Alessandrini, Christophe Rousset, Fabio Biondi, Wayne Marshall e Tan Dun. Oggi viene abitualmente diretta da alcuni dei più apprezzati direttori delle ultime generazioni e dai giovani più promettenti della scuola direttoriale italiana: Michele Mariotti, Daniele Rustioni, Antonino Fogliani e Riccardo Frizza, Michele Spotti, Alessandro Bonato e Diego Ceretta.
Numerose sono state le collaborazioni con prestigiosi solisti, tra i quali Mischa Maisky, Ivo Pogorelich, Viktoria Mullova, Gil Shaham, Steven Isserlis, Ton Koopman, Krystian Zimerman, Ian Bostridge, Mario Brunello, Salvatore Accardo, Placido Domingo, Juan Diego Flórez, Natalia Gutman, Ray Chen, Stefano Bollani, Carolin Widmann, Valeriy Sokolov, Pablo Ferrandez, Jean-Yves Thibaudet, Nicola Benedetti e Maxim Vengerov.
La Filarmonica Arturo Toscanini è stata acclamata da pubblico e critica nelle maggiori sale da concerto di tutto il mondo in città quali Washington, New York, Parigi, Madrid, Barcellona, Amburgo, Mosca, Bucarest, Varsavia, Gerusalemme, Tel Aviv, Tokyo e Pechino. L’attività internazionale, ripartita da Algeri nel 2022, ha visto la Filarmonica protagonista a Dresda, unica orchestra italiana nel cartellone 2023 del Dresdner Musikfestspiele, uno tra i più prestigiosi festival europei.
Si esibisce regolarmente a Parma nell’Auditorium Paganini progettato da Renzo Piano ed è protagonista delle Stagioni liriche e sinfoniche dei Teatri di tradizione della Regione Emilia-Romagna e di un significativo programma concertistico in tutto il territorio regionale.
Dal 2012 la Filarmonica Toscanini è partner del Festival Verdi di Parma, un sodalizio artistico nel nome di due illustri musicisti parmigiani, Verdi e Toscanini.
Stepan Armasar, direttore

Nato nel 2000, Stepan Armasar si è imposto all’attenzione internazionale proprio a Parma, dove nel settembre 2025 ha vinto il Primo Premio e il Premio del Pubblico “Emanuela di Castelbarco” alla Toscanini Competition, distinguendosi per maturità interpretativa, chiarezza di gesto e autorevolezza sul podio. In finale aveva conquistato giuria e orchestra con una lettura particolarmente incisiva di Rendering di Luciano Berio.
«Stepan Armasar è un talento straordinario, dotato di una maturità interpretativa fuori dal comune per la sua età – dichiara Ruben Jais, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arturo Toscanini –. Il suo percorso e questo nuovo incarico alla Royal Concertgebouw Orchestra confermano una crescita solida e coerente, che avevamo già avuto modo di riconoscere attribuendogli il primo premio nell’edizione 2025 della Toscanini Competition. Siamo orgogliosi di vederlo oggi affermarsi a livello internazionale e non vediamo l’ora di riaverlo con noi nella prossima stagione».
La selezione di Armasar come Bernard Haitink Associate Conductor è avvenuta al termine di un accurato processo che ha coinvolto Klaus Mäkelä, il comitato artistico della Royal Concertgebouw Orchestra e l’Artistic Director Elena Dubinets. L’incarico, istituito nel 2024 e reso possibile dal sostegno della famiglia Haitink, si inserisce nella lunga tradizione dell’orchestra olandese a favore della formazione delle nuove generazioni di direttori.
La nomina di Stepan Armasar rappresenta un ulteriore segnale della capacità della Fondazione Arturo Toscanini e della sua Competition di intercettare, sostenere e accompagnare talenti destinati a una carriera internazionale di primo piano.
Mischa Maisky, violoncello

Maisky può vantarsi di essere l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky.
Rostropovich ha lodato Mischa Maisky come “… uno dei talenti più eccezionali della giovane generazione di violoncellisti. Il suo modo di suonare combina poesia e squisita delicatezza con un grande temperamento e una tecnica brillante”. Nato in Lettonia, formatosi in Russia ed emigrato poi in Israele, le sue esibizioni negli anni sono state con grande entusiasmo e successo nelle capitali del mondo intero, a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, New York, Tokyo, e presso le più importanti istituzioni musicali.
Davvero un musicista di livello mondiale e ospite fisso nei maggiori festival internazionali, Maisky ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Vladimir Ashkenazy, Daniel Barenboim, James Levine, Charles Dutoit, Yuri Temirkanov, Mariss Jansons, Valery Gergiev, Kirill Petrenko, Paavo Järvi e Gustavo Dudamel.
Le collaborazioni con altri solisti includono artisti quali Martha Argerich, Radu Lupu, Nelson Freire, Evgeny Kissin, Itzhak Perlman, Lang Lang, Peter Serkin, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Joshua Bell, Julian Rachlin e Janine Jansen per citarne solo alcuni.
In qualità di artista esclusivo della Deutsche Grammophon per più di 30 anni, ha realizzato oltre 40 registrazioni con orchestre, tra cui Wiener, Berliner, Israel Philharmonic, London Symphony, Orchestre de Paris, Orpheus Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe.
Le registrazioni di Maisky hanno ottenuto il plauso della critica di tutto il mondo e sono state premiate per ben 5 volte con il prestigioso Record Academy Prize a Tokyo, 3 volte con il Deutscher Schallplattenpreis, nonché con il Grand Prix du Disque a Paris, il Diapason d’Or of the Year e con numerose ambite nominations ai Grammy.
La sua lunga e illustre carriera ha portato a Maisky molti premi e riconoscimenti, tra i quali: il 46° Premio alla carriera del Festival Musicale di Istanbul, la nomina a Membro onorario della Royal Academy of Music, la nomina ad Accademico Onorario dell’Accademia di Santa Cecilia, il Premio Honorary Fellow dell’Accademia di musica e danza di Gerusalemme. A partire dalla stagione 2022/23 Mischa Maisky è nominato Solista Onorario della Filarmonica Toscanini di Parma.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 07/05/2026 | 20:30 | da € 22,00 | Acquista |
Calici con vista 🥂
Il bar del Teatro Municipale Valli
appuntamenti al Ridotto
Giovedì 7 maggio
apertura bar ore 18.30
chiusura bar a termine intervallo
Accesso libero anche per chi non assiste allo spettacolo