Teatro Municipale Valli
Giovedì 15 aprile 2004, ore 21.00

TRIO MEDIOEVALE DEL CLEMENCIC CONSORT

René Clemencic flauti medievali, corno di camoscio, flauto doppio, ottavino, flauto basso, ciaramella - René Zosso canto e ghironda - Esmail Vasseghi santur, tombak, percussioni e canto

Musica medioevale fra Cristianesimo e Islam

Alfonso el Sabio (1223-1284), Cantigas de Santa Maria nn. 200 / 37 / 120 (strumentale)
Codex Buranus (XIII sec.), Ecce torpet probitas (CB 3)
Tradizioni della Persia, Canto lontano senza parole
Guiraut de Bornelh (1173-1220), Alba (strumentale)
Anonimo francese B.N., fr. 24406 (XIV sec.), Du tres douz non a la Virge Maria
Alfonso el Sabio, Cantigas de Santa Maria II 176/73 (strumentale)
Guillaume de Machault (1300-1377), Virelai 17 (strumentale)
Tradizioni della Persia, Mahour (strumentale)
Alfonso el Sabio, Non sofre Santa Maria (159)

intervallo

Codex Buranus (XIII sec.), Iste mundus furibundus (CB 24)
Alfonso el Sabio, Cantigas de Santa Maria 166 (strumentale)
Codex Buranus, CB 8 (strumentale)
Guillaume de Machault, Virelai 3: "Aymi, Dame de valour"
Martin Codax (ca. 1230), Cantigas de Amigo 1 / 2 (strumentale)
Bernart de Ventadorn (ca.1130-1200), Quan vei la lauzeta mover
Codex Buranus, CB 108 (strumentale)
 
René Clemencic è compositore, direttore d'orchestra, virtuoso di flauto, fondatore e direttore del complesso di musica antica di fama internazionale, il Clemencic Consort; musicologo e scrittore, dottore di filosofia, collezionista di incunaboli, libri emblematici e di sculture.
E' nato il 27 febbraio del 1928 a Vienna. Suo padre era notaio. E' figlio tipico della metropoli danubiana, con antenati istriani, sloveni, moravi, polacchi, etc. A casa parlava italiano con il padre, mentre con la madre parlava tedesco.
Dopo uno studio di filosofia, matematica e musicologia a Vienna e Parigi si laurea nel 1956 con la tesi "Essere e coscienza da Louis Lavelle" all'Università di Vienna. Studia il flauto dolce, il clavicembalo e la prassi esecutiva della musica antica a Vienna, in Olanda e a Berlino. Studia teoria della musica e composizione a Vienna dagli allievi e amici di Schönberg, Erwin Ratz e Josef Polnauer, e la teoria dodecafonica di J.M. Hauer da Johannes Schwieger.
Incide più di 100 dischi, CD, da solista e direttore del Clemencic Consort e di diverse orchestre internazionali. Premi: Edison, Grand Prix du disque, Diapason d'or, Prix Cecilia.
Da compositore René Clemencic è già affermato e apprezzato da tempo: per esempio, al Mittelfest di Cividale del Friuli avvenne la prima mondiale del suo oratorio in lingua ebrea "Kabbala", poi rappresentato a Vienna, nel 1996 a Londra, e nel 2001 a Budapest. Il suo "Combat du dragon" fu rappresentato scenicamente a Vienna nel 1993. Nel 1997, la prima dell'oratorio "Apokalypsis" con testo in greco antico secondo San Giovanni Evangelista, nella grande Sala d'Oro del Musikverein di Vienna, accolto con entusiasmo da critici e pubblico. A marzo 1999, la prima dell'oratorio "Il viaggio a Ninive" nel Konzerthaus di Vienna. A Caserta e Napoli il "Concerto per archi" nel maggio 2000, e, nell'ambito del Festival di Todi, il suo "Stabat mater" a fine luglio del 2001. Attualmente sta componendo un'opera "Daniel" con testo in lingua ebraica e aramaica, basato sul libro Daniele dell'Antico Testamento.
Nelle sue composizioni Clemencic ci tiene in primo luogo al simbolismo sonoro, e molto meno alla pura estetica. "Cerco di usare nelle mie composizioni suoni e complessi sonori come segni e cifre di esperienze ed avvenimenti interiori. Il suono e il gesto sonoro vogliono essere captati nella loro immediatezza magica. Per me ha molto meno importanza la costruzione, l'artefatto nel significato tradizionale, piuttosto vorrei riuscire a svelare la semantica nascosta del suono."
Da più di 35 anni Clemencic è responsabile del ciclo "Musica Antiqua" nella stagione dei concerti del Musikverein di Vienna.
Da qualche anno Clemencic si dedica a concerti solistici di musiche rinascimentali per il clavicordo, strumento sensibilissimo, destinati ad un pubblico di amatori.
Oltre ai suoi numerosi impegni concertistici, Rene Clemencic ha trovato il tempo di accettare un invito del Conservatorio di Shangai in Cina, dove ha dato un ciclo di lezioni in lingua inglese.
Insieme ad altre onorificenze austriache ed internazionali, Clemencic ha ricevuto il Premio "Anima Mundi" della Biennale di Arte Sacra di Venezia.

Il Clemencic Consort, costituito più di 45 anni fa, si avvale di cantanti e musicisti internazionali riuniti in un organico il cui numero di elementi può variare dai 3 ai 45 secondo le esigenze del programma. Mirata a ricreare un'interpretazione storicamente autentica, l'intensa attività del Consort si realizza in un vastissimo repertorio che va dalla musica medievale a quella barocca, in un ventaglio di proposte che testimoniano la straordinaria apertura dei suoi elementi alle varie forme di musica. Oltre ad un centinaio di incisioni discografiche, ai concerti tenuti in tutto il mondo, alle produzioni radiotelevisive ed ai numerosi riconoscimenti internazionali, sono da ricordare infine le rappresentazioni di commedie medievali, di opere barocche e di oratori, a volte con la partecipazione di attori e danzatori, perfino con la Commedia dell'Arte.
Ad esempio, la straordinaria "Messe de Nostre Dame" di Guillaume de Machault, uno "spettacolo totale", fu presentata a Lucca, a Cremona, e al Festival di Salisburgo. Nel 2004 sarà rappresentata al Festspielhaus di St. Pölten, in Austria.
Al Festival dell'Aurora, a Crotone, nel maggio di quest'anno verrà rappresentata l'opera di T. Albinoni "Il Nascimento dell'Aurora", in versione concertante.
Più di dieci recite delle "Carmina Burana" medievali alla Deutsche Oper di Berlino, anche quest'anno nuovamente in programma in Germania e Francia.
Dal 1966 René Clemencic è responsabile del ciclo "Musica Antiqua" al Musikverein di Vienna, con i seguenti programmi in questa stagione: Musica della Cappella Imperiale di Massimiliano I (con i Piccoli Cantori di Vienna); Cantate e Arie del 700; Concentus musico-instrumentalis di J.J. Fux; La Messe de Tournai (ca 1300); etc.
Da compositore René Clemencic si é affermato tra l'altro al Mittelfest di Cividale del Friuli con la prima mondiale del suo oratorio in lingua ebrea "Kabbala", poi rappresentato a Vienna, a Londra, a Budapest. Il suo "Combat du dragon" fu rappresentato scenicamente nella Chiesa dei Gesuiti a Vienna, l'oratorio "Apokalypsis", in lingua greca antica secondo il testo di San Giovanni Evangelista, nella grande sala d'oro del Musikverein di Vienna. Segue l'oratorio "Il viaggio a Niniveh", sempre a Vienna. Quest'anno, in agosto, verrà messa in scena la prima dell'opera da camera "Der Berg" a Villach, in Carinzia, nell'ambito del festival "Carinthischer Sommer".