Teatro Municipale Valli

ALIDORO

CAPPELLA DELLA PIETA’ DEI TURCHINI

Direttore Antonio Florio
Regia Arturo Cirillo
Scene Massimo Bellando Randone
Costumi Gianluca Falaschi
Disegno luci Pasquale Mari
Realizzazione luci Fiammetta Baldiserri

Nuovo Allestimento
Coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Centro di Musica Antica Pietà dé Turchini di Napoli e Teatro Petruzzelli di Bari.

Prima esecuzione in tempi moderni



In quest’opera, spiega Arturo Cirillo, regista di questa prima ripresa moderna, "non accade niente, se non un sottile e bellissimo gioco di
relazioni tra i sette protagonisti. Come in un testo di Marivaux, contano solo le differenze sociali, dove i borghesi sono attratti dai servi e i
servi invece amano solo i loro pari. In questo carillon di entrate e uscite, come in una commedia di Feydeau o un film di Ophüls, si entra in
scena solo per pedinare, spiare o corteggiare qualcun altro.
Il luogo dove questo avviene non ha alcuna importanza, potremmo essere anche a teatro. […] Nell’Alidoro tutti sono contagiati dal dio del dubbio […], tutti
vittime dei loro sentimenti, portati in giro dal vento capriccioso della gelosia o della bramosia […]".