
Frediano Sessi
Quando Imparammo la paura. Vita di Laura Geiringer, sopravvissuta ad Auschwitz
con l’autore dialoga Mirco Carrattieri
In occasione della Giornata della Memoria
Domenica 25 Gennaio
ore 11:00
Ridotto del Teatro Valli
Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Bookshop aperto nelle sale del Ridotto
La liberazione non fu un ritorno alla vita, ma l’inizio di una nuova lotta: quella per riuscire a vivere dopo Auschwitz.
Laura Geiringer, unica sopravvissuta della sua famiglia, dovette affrontare il peso del silenzio, della memoria e della vergogna, e trovare la forza di raccontare ciò che molti avrebbero faticato a credere.
Descrizione
Il giorno e l’ora della liberazione dai campi di concentramento vengono spesso raccontati e rappresentati come un ritorno alla vita e la fine di atroci sofferenze. Non è stato così per molti dei prigionieri dei Lager, tanto meno per le poche donne scampate all’orrore. E non è stato così per Laura Geiringer, unica sopravvissuta della sua famiglia, tornata a casa con la consapevolezza di dover impiegare tutte le sue forze per ricominciare a vivere. La vergogna e il disgusto per quanto subito la spingono a tacere: chi le crederebbe? A chi parlare dei tremendi esperimenti che il professor Carl Clauberg conduceva sui corpi delle donne ad Auschwitz? Chi non aveva esperienza del Lager non poteva capire, forse non sarebbe nemmeno riuscito ad ascoltare. Unico sfogo per sfuggire al ricordo delle abiezioni di Birkenau è il diario di memorie a cui affida i suoi pensieri.
Grazie a quelle parole, a nuovi documenti e a testimonianze inedite, Frediano Sessi ricostruisce la tragica storia di Laura e della sua famiglia, dalla serenità dell’infanzia all’ignominia delle leggi razziali; dalla tentata fuga a Gruaro alla detenzione a Venezia; dal tragico trasferimento ad Auschwitz sul medesimo convoglio di Primo Levi al tentativo di riprendere, dopo la liberazione, un’impossibile normalità. Accanto alle storie sia degli aguzzini sia delle compagne che con lei hanno condiviso torture e vessazioni, emerge con forza in queste pagine il desiderio di resistere con ogni mezzo a quel male assoluto.
Il libro
Frediano Sessi
Quando Imparammo la paura. Vita di Laura Geiringer, sopravvissuta ad Auschwitz
Marsilio 2025
Bio
Frediano Sessi

Frediano Sessi è nato a Mantova nel 1949. È narratore, saggista, consulente editoriale e traduttore. I suoi ambiti di indagine privilegiata sono lo studio della Shoah e della Resistenza. Dopo gli studi universitari in Italia e all’estero, ha cominciato la sua collaborazione con riviste di cultura quali Il piccolo Hans e Alfabeta. Comincia nella metà degli anni Settanta la sua consulenza con l’editore Einaudi, per il quale cura, tra l’altro, traduzioni e saggi sui temi della persecuzione degli ebrei sotto il nazismo. Porta in Italia l’edizione definitiva del Diario di Anna Frank e il monumentale saggio di Hilberg La distruzione degli ebrei d’Europa. Dirige presso Marsilio la collana “Gli specchi della memoria” e collabora alle pagine culturali del Corriere della Sera. Alcuni dei suoi romanzi per adulti e per ragazzi trattano il tema dell’irruenza della grande storia nelle vite quotidiane di uomini e donne, che cercano di resistere alla violenza e al sopruso. Vincitore del premio Hemingway con il romanzo L’ultimo giorno (1995), sviluppa i suoi interessi narrativi e saggistici nella direzione di una ricerca sugli effetti che la violenza totalitaria (nazista e comunista) ha prodotto sugli uomini e sulle donne che ne sono stati vittime o spettatori indifferenti.
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