
Togliatti a Reggio Emilia. Ceto medio e Emilia rossa 80 anni dopo
Con Mirco Carrattieri, Gianni Cuperlo e Carlo Galli
coordina Susanna Ferrari
Domenica 11 Ottobre – ore 11:00
Ridotto del Teatro Valli
Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Un discorso pronunciato a Reggio Emilia, ottant’anni fa, e una domanda ancora attuale: come si ricostruisce un Paese?
Descrizione
A 80 anni dal celebre discorso reggiano di Palmiro Togliatti su “Ceto medio e Emilia rossa”, lo ricordiamo nello stesso Teatro in cui fu pronunciato.
Fu un evento importante per la storia locale (si era all’indomani di alcuni gravi omicidi politici), regionale (fu alla base della strategia poi sfociata nel cosiddetto “modello emiliano”) e nazionale (era appena iniziato il lavoro dell’Assemblea Costituente).
Ne parleremo con un politico sensibile alla cultura e uno studioso esperto di politica, entrambi di profilo sovralocale.
Ma ricorderemo anche alcuni aneddoti riguardanti gli ascoltatori reggiani del discorso.
Per ricostruire, senza retorica, né polemica, quegli anni decisivi per la difficile ricostruzione e la travagliata transizione verso la democrazia
Bio
Mirco Carrattieri

Mirco Carrattieri è Direttore generale dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” di Milano (www.reteparri.it/). Dirige il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza italiana (www.resistenzamontefiorino.it/), per il quale è stato tra i fondatori della rete Paesaggi della Memoria (www.paesaggidellamemoria.it/). Coordina la redazione della rivista “E-Review” (e-review.it/). È stato Presidente di Istoreco Reggio Emilia nel 2009-2015. Si è occupato della storiografia italiana in epoca fascista, della biografia di Ermanno Gorrieri, della Prima guerra mondiale a Reggio Emilia. Tra i lavori di public history vanno ricordati la mostra Cosi lontana, cosi vicina; la App ResistenzApp; l’e-book La Resistenza in Italia. Dirige con Valeria Galimi la collana Storie in pubblico dell’editore Unicopli. Di recente ha pubblicato: Per una public history italiana, in “Italia contemporanea”, 2019, 289, pp.106-121.
Gianni Cuperlo

Nato nel 1961 a Trieste, vi ha vissuto fino alla fine degli studi universitari. Si è laureato al Dams di Bologna con una tesi sulle comunicazioni di massa. Vive a Roma dal 1987. L’incontro con la politica è stato precoce: assemblee di liceo, manifestazioni e l’incontro con la Fgci, di cui è stato segretario dal 1988 al 1992. Da lì in avanti ha lavorato presso la direzione del Pds e poi dei Democratici di Sinistra. Dal 2001 al 2006 ha fatto parte della segreteria nazionale dei Ds occupandosi di comunicazione politica. Negli ultimi anni è stato docente a contratto presso l’università di Teramo e ha tenuto corsi di Teoria e tecnica della comunicazione pubblica e di Comunicazione politica. Alle elezioni politiche del 2006 è stato candidato nella lista dell’Ulivo (circoscrizione Friuli Venezia Giulia) ed è stato membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea. Nel 2008 è stato rieletto deputato ed è stato componente della Commissione Giustizia e della Commissione bicamerale di vigilanza sui servizi radiotelevisivi.
Carlo Galli

Nato nel 1950, laureato in Filosofia, è stato docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna.
Ha pubblicato numerosi articoli e libri – tradotti nelle principali lingue – sulla Scuola di Francoforte, sui controrivoluzionari cattolici, su Machiavelli, Hobbes, Muratori, Marx, Weber, Tönnies, Arendt, Strauss, Voegelin, Ferrero, Jünger, Schmitt, Vitoria, Grozio (di questi autori ha anche tradotto e curato alcuni testi).
Si è inoltre dedicato a ricerche su alcuni concetti-chiave della politica moderna (autorità, rappresentanza, tecnica, Stato, guerra, etica, natura, politica, totalitarismo, modernità, globalizzazione, multiculturalismo, destra/sinistra, democrazia, teologia politica, critica, sovranità, geopolitica, ideologia).
Ha tenuto lezioni, seminari e conferenze in Europa e in America.
Dirige la rivista “Filosofia politica”, della quale è stato uno dei fondatori.
Ha presieduto la classe di Scienze Morali dell’Accademia delle Scienze di Bologna, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e il Consiglio editoriale dell’editrice Il Mulino; è stato vicepresidente dell’Associazione Il Mulino.
Ha ideato e diretto svariate collane scientifiche presso diversi editori, fra cui Il Mulino e Laterza.
Ha diretto l’ “Enciclopedia del pensiero politico” (Roma – Bari, Laterza, 2000, 20052).
Fra le sue opere, tradotte in varie lingue: “Genealogia della politica” (1996); “Spazi politici” (2001); Contingenza e necessità nella ragione politica moderna” (2009); “Il disagio della democrazia” (2011); “Democrazia senza popolo” (2017); “Marx eretico” (2018); “Sovranità” (2019); “Forme della critica” (2020); “Platone. La necessità della politica” (2021).
Dal 2013 al 2018 è stato membro della Camera dei deputati.
Dal settembre 2018 è Professore dell’Alma Mater – Università di Bologna.
Finalmente Domenica è una rassegna sostenuta da
