Il lampadario
Chandelier
Il lampadario, altrimenti detto Astrolampo, è alto 3,75 m e ha un diametro massimo di 3,05 m. Scende da un’apertura centrale della volta, chiusa da una lamina d’ottone traforata con arabeschi, che, all’occasione, si apre per permettere al lampadario di scomparire dentro una sala al di sopra della volta, per la sua manutenzione e la pulizia.
La struttura è in tubi di rame rivestiti da stucco e legno dorato intarsiato, che reggono 72 lampade abbellite da cristalli di diverse forme (prismi, rosette, mandorle e gocce).
Il lampadario del teatro fu il primo luogo della città ad essere illuminato a gas, sostituendo così l’illuminazione con lumi a olio o a candele tipica dei teatri dell’epoca.
L’Astrolampo è stato restaurato nel 1997.
🇬🇧 The chandelier, known as the Astrolampo, is 3.75 m tall with a maximum diameter of 3.05 m. It can be lowered down a central opening in the vault, which is usually closed and covered by a perforated brass plate with arabesques. This plate can be opened, when necessary, to raise the chandelier into a room above the ceiling for cleaning and maintenance.
It is made of copper tubes covered with stucco and gilded inlaid wood, a structure that carries 72 lamps adorned with crystals of various shapes (prisms, rosettes, almonds and drops).
The theatre chandelier was the first in the city to be gas-lit, replacing oil lamps or candlelight, commonly found in theatres of that period.
The Astrolampo was restored in 1997.
