Due capolavori assoluti della musica da camera, entrambi segnati dal numero 14, per una serata che intreccia Beethoven, Schubert e la storia del Quartetto Adorno a Reggio Emilia.
Mercoledì 28 ottobre alle 20.30, nella Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli, il Quartetto Adorno – Edoardo Zosi e Liù Pelliciari ai violini, Benedetta Bucci alla viola e Maria Salvatori al violoncello – sarà protagonista del concerto per l’80° anniversario della Famiglia Artistica Reggiana, realizzato in collaborazione con la Fondazione I Teatri.
In programma il Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131 di Beethoven, opera radicale e visionaria costruita in sette movimenti senza soluzione di continuità, e il Quartetto n. 14 in re minore D. 810 “La morte e la fanciulla” di Schubert, attraversato dalla tensione del celebre tema del Lied da cui prende il nome.
Un programma particolarmente significativo per il Quartetto Adorno, che proprio a Reggio Emilia ha vissuto nel 2017 uno dei momenti decisivi della propria carriera, conquistando al Premio Paolo Borciani il Terzo Premio, con il Primo non assegnato, oltre al Premio del Pubblico e al Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo.
A quasi dieci anni da quella consacrazione, il Quartetto Adorno torna dunque sul luogo che ne ha segnato il percorso internazionale, con due pagine tra le più intense e affascinanti del repertorio per quartetto d’archi.
Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 20.30
Sala degli Specchi – Teatro Municipale Valli
Ludwig van Beethoven
Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131
Franz Schubert
Quartetto n. 14 in re minore D. 810 “La morte e la fanciulla”
Biglietti (in vendita da giovedì 8 ottobre)
Intero 10 euro
Online su www.iteatri.re.it e alla biglietteria dei Teatri.


