• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
  • Stagioni
    • Opera
    • Concerti
    • Danza
    • Prosa
    • Musical
    • Famiglie
  • Festival Aperto
    • Programma
    • La marea montante dell’osceno
    • Biglietti
  • Concorsi
    • Premio Paolo Borciani
    • Casa del Quartetto
  • Rassegne
    • Finalmente Domenica
    • Verso Sera
    • Leggera
    • REstate
  • I Teatri
    • La Fondazione I Teatri
    • La città dei Teatri
    • La Storia
    • Dove siamo
    • Visita i Teatri
    • I Teatri Web Tv
    • Dalla parte di Romolo – Il podcast
    • Accessibilità
  • Scuole
    • Un, due, tre stella (0-14)
    • Scuole superiori
    • Formazione
  • Sostienici
    • Donazioni
    • 5 x 1000
    • Amici dei Teatri
    • Art Bonus
  • Biglietteria
    • Biglietteria online
    • Informazioni e orari
    • Abbonamenti
    • Sconti e riduzioni
  • Stagioni precedenti
  • News
  • Archivio Mediateca
  • Area tecnica
  • Bandi e Gare
  • Amministrazione trasparente
  • Newsletter
I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Ferrari racconta (e suona Satie)

Ferrari racconta (e suona Satie)

Emanuele Ferrari, pianista e ricercatore di musicologia e storia della musica presso l’Università di Milano-Bicocca, in questa lezione-concerto, andata in scena al Teatro Cavallerizza lo scorso 5 marzo e dal 24 novembre in streaming sul nostro canale youtube, ci introduce – con la naturalezza e la spontaneità che lo contraddistinguono – a Satie: Je te veux. Valzer cantato per piano solo

Quando cominciò a lavorare come pianista nei cabaret Satie comunicò agli amici, con l’usuale ironia, di aver ottenuto un incarico “di grande bassezza”. Ciò non gli impedì, in qualche recesso del suo spirito, di amare quel mondo che dichiarò a più riprese di detestare. La canzone Je te veux è infatti una surreale dichiarazione d’amore. Anziché esercitare la sua vena paradossale e distaccata, qui Satie crea una canzone da varietà talmente bella da risultare irrealistica: nessuna “vera” canzone da cabaret è così intensa, nobile e perfetta. Ed è proprio l’impeccabile bellezza di questo pezzo a farci sentire, con una punta di malinconia, che nulla di simile può esistere in questo mondo.

Altre News

15 marzo alla cavallerizza Cambio sala per Finalmente Domenica

call direzione artistica e bando compagnie e artisti Direction Under 30 • XIII edizione

50 biglietti al 50% Promo 28 per De Keersmaeker, Mriziga, Rosas, A7LA5

Footer

Dove siamo

Sostienici

Biglietteria

Scuole

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • News
  • Stagioni precedenti
  • Archivio mediateca
  • Bandi e Gare
  • Area tecnica
  • Amministrazione trasparente
  • Attestazione OIV o struttura analoga
  • Newsletter

Fondatori

Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

Con il sostegno di

Ministero Beni Culturali Regione Emilia-Romagna Fondazione Pietro Manodori

Certificazioni

ISO 9001Ente di accreditamento Accredia

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

Area riservata | Privacy policy | Cookie policy | Impostazioni Cookie | Credits | Contatti

  • Opera
  • Concerti
  • Danza
  • Prosa
  • Musical
  • Ragazzi
  • Festival
Calendario completo Iscriviti al calendario