Teatro Cavallerizza
Sabato 23 settembre 2017. 2a giornata

Premio GD'A - Giovane Danza d'Autore

Manfredi Perego / Francesca Penzo / Olimpia Fortuni

ore 17.00 Manfredi Perego, Horizon
danza e coreografia Manfredi Perego
musiche Paolo Codognola
produzione MP.Ideograms con il sostegno di TIR Danza

ore 17.45 Francesca Penzo, Why are we so f***ing dramatic?
coreografia e concept Francesca Penzo & Tamar Grosz
sound design Clèment Destephen

ore 18.15 Olimpia Fortuni, Soggetto senza titolo
di e con Olimpia Fortuni
produzione Associazione Sosta Palmiz

Il programma della prima giornata

Domenica 24 settembre 2017, ore 12.00 Premiazione

E' Manfredi Perego il vincitore di GD’A - Premio per la Giovane Danza d’Autore dell’Emilia-Romagna.
Il Premio del Pubblico è stato invece assegnato a Olimpia Fortuni con Soggetto senza titolo.


Gabriele Vacis, presidente della Giuria, nel proclamare il vincitore ha commentato le due giornate che si sono concluse al Teatro Cavallerizza:   
La giuria del premio ha assistito alle “impronte” che gli autori hanno presentato alla Cavallerizza in questi giorni, rilevando una notevole varietà di linguaggi che fa ben sperare nel futuro della danza in regione. Considerando poi i colloqui che sono seguiti per l’esame dei progetti che gli artisti hanno presentato, la giuria intende segnalare la profondità della ricerca di Barbara Berti, verso la consapevolezza della presenza in scena del performer; così come ha apprezzato la brillantezza dell’esecuzione e l’impegno dei progetti di Olimpia Fortuni e Francesca Penzo, che ancorano la danza alla difficile e concreta realtà del presente che viviamo, e rileva con ammirazione la maturità interpretativa raggiunta dalla straordinaria danzatrice che è Caterina Basso oltre al rigore stilistico del più giovane dei concorrenti, Nicola Galli. Questi artisti – prosegue la motivazione al premio letta dal presidente - meriterebbero un “sistema danza” in grado di rispondere alle esigenze produttive di progetti, ognuno a modo proprio, meritevole di interesse. In questo senso la giuria ci tiene a rilevare il nuovo interesse dimostrato dalle grandi istituzioni nei confronti del premio, e quindi della promozione della nuova danza. Interesse che, si auspica, possa concretizzarsi in un impegno produttivo che affianchi non solo economicamente, ma anche come ambienti che accolgano e stimolino i talenti che i giovani artisti hanno dimostrato. Soltanto così si potrà infondere quel coraggio e quella capacità di pensare in grande che potrà proiettare la danza regionale a livello nazionale ed internazionale. Le potenzialità ci sono. Sono presenti soprattutto nell’idea che la giuria ha deciso di premiare all’unanimità, un’idea che parte dall’esperienza ormai consolidata di un danzatore maturo per una sfida che affermi definitivamente la poetica di Manfredi Perego”.

Il Premio GD'A è un premio biennale offerto dalla Rete Anticorpi – Rete di Festival, Rassegne e Residenze creative dell’Emilia Romagna - e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che vuole essere uno strumento a favore della creazione artistica, della ricerca e della promozione della danza contemporanea dell’Emilia Romagna.
Gli autori selezionati, che hanno partecipato a una delle ultime tre edizioni della Vetrina della Giovane Danza d’Autore, saranno valutati da una giuria composta da diversi e qualificati rappresentanti di istituzioni culturali regionali e nazionali, non solo in base alla creazione presentata al Teatro Cavallerizza, ma anche in base alla qualità e sostenibilità della proposta progettuale relativa alla loro nuova produzione, che, in caso di assegnazione del Premio, sarà sostenuta con una serie di azioni volte a favorirne la sua realizzazione e successiva distribuzione.
Anche il pubblico avrà  la possibilità di segnalare la propria preferenza per una delle 6 coreografie presentate durante le due serate; il più votato dagli spettatori sarà proclamato durante le premiazioni di domenica 24 settembre.
 
Il Premio GD'A è un premio biennale offerto dalla Rete Anticorpi – Rete di Festival, Rassegne e Residenze creative dell’Emilia Romagna - e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che vuole essere uno strumento a favore della creazione artistica, della ricerca e della promozione della danza contemporanea dell’Emilia Romagna.
Gli autori selezionati, che hanno partecipato a una delle ultime tre edizioni della Vetrina della Giovane Danza d’Autore, saranno valutati da una giuria composta da diversi e qualificati rappresentanti di istituzioni culturali regionali e nazionali, non solo in base alla creazione presentata al Teatro Cavallerizza, ma anche in base alla qualità e sostenibilità della proposta progettuale relativa alla loro nuova produzione, che, in caso di assegnazione del Premio, sarà sostenuta con una serie di azioni volte a favorirne la sua realizzazione e successiva distribuzione.
Anche il pubblico avrà  la possibilità di segnalare la propria preferenza per una delle 6 coreografie presentate durante le due serate; il più votato dagli spettatori sarà proclamato durante le premiazioni di domenica 24 settembre.