Chiesa di San Carlo
Venerdì 28 ottobre 2016 ore 18.00 e ore 19.30

Nicola Galli

MARS - prima assoluta

concept, coreografia e azione Nicola Galli
costumi Elena Massari
produzione stereopsis / TIR Danza in collaborazione con Festival Aperto/Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
residenze artistiche Kilowatt Festival, AMAT & Civitanova Danza nell’ambito di Civitanova Casa della Danza, C.L.A.P.Spettacolodalvivo Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari Spettacolo dal Vivo - con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D'autore coordinata da L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino con il contributo del Fondo per la Danza D'autore/Regione Emilia-Romagna 2015/2016
 
"La natura ama, quindi tende a nascondersi."

Come riprodurre un paesaggio sconosciuto? Chi e cosa abita il paesaggio? Come si presenta un corpo marziano?
MARS è il terzo episodio della ricerca coreografica di Nicola Galli dedicata al sistema planetario.
Marte presenta analogie e differenze con il pianeta Terra: si compone di un’atmosfera (seppur minima e con temperature mediamente basse), un giorno solare e un’inclinazione assiale simili a quelli terrestri, un ciclo di stagioni analogo ma di quasi doppia durata e la presenza di acqua allo stato solido. Il pianeta rosso anticamente appariva con grandi oceani e lunghi corsi d’acqua e ancora oggi rappresenta la meta più plausibile per il futuro sviluppo dell’umanità. La colonizzazione di Marte sviluppa un pensiero volto all’esplorazione di un ambiente sconosciuto, analizzato per la prima volta, che contiene strutture e qualità proprie e ignote; un territorio che si presenta ai corpi e allo spettatore come straniero.
“La scena ben temperata”. Un terminale per accordare tutti gli elementi scenici.
All’interno di un sistema di segni grafici, suoni e colori, vengono presentati singolarmente i principali elementi che compongono l’ambiente marziano. La successiva fusione degli elementi produrrà gradienti cromatici e accordi sonori che andranno a comporre il territorio straniero, esplorato da un corpo al contempo marziano, guerriero e colonizzatore.
Le particelle di polvere presenti nell’atmosfera marziana permettono alla luce blu di penetrare meglio rispetto agli altri colori. Su Marte il cielo al tramonto si tinge di blu.