Teatro Municipale Valli
Matedì 31 dicembre 2019, ore 20.30

La Bibbia riveduta e scorretta /Oblivion

SAN SILVESTRO A TEATRO

uno spettacolo scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
musiche originali di Lorenzo Scuda
interpretato da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli (Gli Oblivion)
scene e costumi di Guido Fiorato
luci di Aldo Mantovani
coreografie di Francesca Folloni
regia Giorgio Gallione 
 
Germania 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il più grande scrittore della storia. Gutenberg è molto risoluto e sa bene cosa cerca il pubblico in un libro. Cercherà quindi di trasformare, con ogni mezzo possibile, quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: La Bibbia. Tra discussioni infinite, riscritture e un continuo braccio di ferro tra autore ed editore, nella tipografia prenderanno vita le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. Una Bibbia riveduta e scorretta.

L’eterna lotta tra Potere Divino e Quarto Potere sta per prendere forma. Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno.

Per la prima volta gli Oblivion si mettono alla prova con un vero e proprio musical comico. Un nuovo irresistibile show dissacrante che lascia senza fiato, esplorando in chiave comica i più svariati generi musicali, dalla rivista al rap, passando per il gospel e le atmosfere dei grandi musical di Broadway. A supportare il racconto a perdifiato dei più significativi episodi biblici, la multiforme scenografia firmata da Guido Fiorato, che ha curato anche i costumi, un tourbillon di travestimenti esilaranti che consente agli Oblivion di districarsi con versatilità tra i personaggi più disparati. Un trasformismo virtuosistico, rafforzato da effetti visivi quasi illusionistici che trascinano il pubblico in un viaggio strampalato e visionario tra le pagine dell’Antico Testamento e dell’Età Moderna