Igor Levit


Igor Levit si segnala nel mondo della musica classica come «uno dei piu completi artisti della sua generazione» (The New York Times). La stampa ha riconosciuto le sue performance «ricche di contenuti senza artifici» (Washington Post) lasciando l'ascoltatore «senza parole, con stupore e ammirazione» (The Telegraph). Nel gennaio 2018 Igor Levit è stato nominato Gilmore Artist 2018, e nel maggio 2018 “Strumentista dell'Anno” dalla Royal Philharmonic Society.
 
La stagione 2017/18 include debutti con la Royal Concertgebouw Orchestra (Jakub Hrusa), la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra (Sakari Oramo), con le Orchestre Sinfoniche di Vienna e Pittsburgh (entrambe dirette da Manfred Honeck) e i reinviti con la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema e la Tonhalle Orchestra di Zurigo (Lionel Bringuier), tra le altre. Nell'estate 2017 si è esibito nel concerto di apertura dei prestigiosi BBC Proms con la BBC Symphony Orchestra diretta da Ed Gardner, ha fatto il suo debutto al Festival di Salisburgo e una residenza al Festival di Rheingau, prima di affrontare una tournée in Asia con l'Orchestra di Stato Bavarese con Kirill Petrenko.
 
Igor Levit ritornerà a esibirsi in recital alla Philharmonie di Berlino, e farà il suo debutto a Stoccolma e Barcellona. Dopo il successo straordinario del suo ciclo delle Sonate di Beethoven alla Wigmore Hall di Londra negli anni 2016 e 2017, riproporrà l'integrale al Prinzregententheater di Monaco e proseguirà il ciclo, iniziato nella stagione precedente, anche al Palais des Beaux Arts di Bruxelles.
 
Nelle passate stagioni il pianista russo ha debuttato con l'Orchestra di Stato Bavarese (Kirill Petrenko), i Berliner Philharmoniker (Riccardo Chailly), la Staatskapelle Dresden (Christian Thielemann), la Cleveland Orchestra (Franz Welser-Möst) e la London Symphony Orchestra (Fabio Luisi). Apparizioni in recital del 2016/17 hanno visto il suo debutto “ipnotico” (The New York Times) e “paralizzante” (The Boston Globe) alla Carnegie Hall, al Chicago’s Symphony Center, alle Boston’s Celebrity Series, alla Concertgebouw di Amsterdam, per la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, alla Elbphilharmonie di Amburgo e al Festival Pianistico di Lucerna.
 
Igor Levit incide in esclusiva per Sony Classical. Il suo disco d'esordio dedicato alle ultime cinque Sonate di Beethoven si e aggiudicato nel 2014 il BBC Music Magazine Award nella categoria Esordienti, il Royal Philharmonic Society Award nella categoria Giovani Artisti.
Nell'ottobre 2015, Sony Classical  ha pubblicato il suo terzo album solista, in cooperazione con il Festival di Primavera di Heidelberg: le Variazioni Goldberg di Bach con le Variazioni Diabelli di Beethoven e The People United Will Never Be Defeated di Rzewski, premiato quale “Registrazione dell'Anno” e “Categoria Strumenti” dei Premi di Musica Classica della rivista Gramophone 2016.
 
Nato nel 1987 a Nižnij Novgorod, nella Russia europea centrale, Igor Levit si e trasferito all'eta di otto anni con la sua famiglia in Germania dove, nel 2009, ha completato i suoi studi all'Hannover Academy of Music, Theatre and Media ottenendo i voti piu alti mai conseguiti nella storia dell'istituto. Ha studiato con Karl-Heinz Kammerling, Matti Raekallio, Bernd Goetze, Lajos Rovatkay e Hans Leygraf.
Nel 2005 è stato il concorrente piu giovane dell’International Arthur Rubinstein Piano Master Competition, aggiudicandosi ben quattro premi: il Silver Prize, il premio del pubblico, il premio come miglior interprete nella categoria musica da camera e il premio come miglior interprete nella categoria musica contemporanea.
Nella sua abitazione di Berlino suona su un pianoforte Steinway D Gran coda per gentile concessione della fondazione Independent Opera at Sadler’s Wells.
 
Ultimo aggiornamento: 08/06/18