Teatro Municipale Valli

I VESPRI SICILIANI

Celebrazioni Bicentenario Verdiano 2013
 
I VESPRI SICILIANI
Dramma in cinque atti 
Libretto di Eugène Scribe e Charles Duveyrier.
Versione italiana di Arnaldo Fusinato
musica di Giuseppe Verdi
 
Personaggi e interpreti
Guido di Monforte Mansoo Kim
Il sire di Béthune Alessandro Busi
Il conte Vaudemont Cristian Saitta
Arrigo Lorenzo Decaro / Michal Lehotsky
Giovanni da Procida Roberto Scandiuzzi / Simon Lim
La duchessa Elena Sofia Soloviy
Ninetta Elisa Barbero
Danieli Oreste Cosimo
Tebaldo Jenish Ysmanov
Roberto Costantino Finucci
Manfredo Riccardo Gatto

Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna
Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia
 
Direttore Stefano Ranzani
Regia Davide Livermore
Scene Santi Centineo
Costumi Giusi Giustino
Luci Vladi Spigarolo
Coreografie Luisa Baldinetti, Cristina Banchetti, Davide Livermore
Maestro del coro Martino Faggiani

Coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatri di Piacenza
Fondazione Teatro Comunale di Modena

Dall'allestimento del Teatro Regio di Torino, OLBE-ABAO Asociacion Bilbaina de Amigos de la Opera Bilbao, Teatro Nacional de Sao Carlos de Lisboa
 
 





L’inizio della Stagione di Opera della Fondazione I Teatri, coincide con le Celebrazioni del Bicentenario Verdiano, e porterà al Teatro Municipale Valli nei giorni venerdì 8 novembre (ore 20.00) e domenica 10 novembre (ore 15.30) I Vespri Siciliani (Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia, diretti da Stefano Ranzani), con cui il regista Davide Livermore vinse il Premio Musical America 2012.
Coprodotta dai Teatri di Reggio Emilia, Modena e Piacenza, a partire dall’allestimento del Teatro Regio di Torino, dell’Opera Bilbao e del Teatro di Lisbona, che andò in scena  per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unificazione italiana, l’opera vuole essere una riflessione che gioca di sponda con il passato per parlare del presente, partendo dalla strage di Capaci.
Nei Vespri Verdi ci racconta della Sicilia del Duecento, ma pensa all’Italia dell’Ottocento, anzi di più. All’Italia tout court, di ieri, di oggi e forse anche di domani. La sua non è una celebrazione ma una riflessione e, come tale, Davide Livermore coglie la sfida di Giuseppe Verdi e la porta al nostro tempo, perché è al nostro tempo che parla.
Composti per l’Opera di Parigi dove debuttarono nel 1855, i Vespri di Giuseppe Verdi pongono l’accento sul grande affresco storico, il confronto violento fra i due gruppi sociali, quello tra siciliani e francesi. Nella lettura di Livermore, l’invasore che priva dell’unità e dell’identità nazionale non è lo straniero, ma il sistema dei cattivi media, la cattiva informazione, le “armi di distrazione di massa”.
Davide Livermore, regista, e Santi Cettineo, scenografo, racconteranno i loro Vespri mercoledì 30 ottobre, alle ore 18.00, al Ridotto del Teatro Valli, nel corso di un incontro ad ingresso libero, nel quale spiegherà e racconterà una messa in scena che fa dell’attualità la propria cifra distintiva.