Teatro Municipale Valli

I SOLISTI DELL'ORCHESTRA MOZART

TEATRO VALLI

W.A. Mozart, Quartetto con flauto e archi in do maggiore K 171 (K 285b)
Allegro
Thema. Andantino - Var. I-VI

Jacques Zoon, flauto
Hans Liviabella, violino
Anitta Rajakoski, viola
Iseut Chuat, violoncello

A. Dvorak, Quintetto per archi in sol maggiore op. 77
Allegro con fuoco
Scherzo. Allegro vivace
Poco andante
Finale. Allegro assai

Anton Barahovsky, Yunna Shevchenko, violini
Diemut Poppen, viola
Enrico Bronzi, violoncello
Erik Knut Sundquist, contrabbasso

F.Mendelssohn, Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20
Allegro moderato, ma con fuoco
Andante
Scherzo. Allegro leggerissimo
Presto

Lorenza Borrani, Etienne Abelin, Jana Kuhlmann,
Yunna Shevchenko, violini
Danusha Waskiewicz, Simone Jandl, viole
Iseut Chuat, Benoît Grenet, violoncello


Martedì 9 maggio . ore 20,30


I Solisti dell'Orchestra Mozart

Nata da un'idea di Carlo Maria Badini, l'Orchestra Mozart è al centro di un progetto speciale dell'Accademia Filarmonica di Bologna, la gloriosa istituzione musicale sede da quattro secoli di iniziative destinate soprattutto alla formazione dei giovani. Fu qui che Wolfgang Amadeus, quattordicenne, studiò composizione sotto la guida del celebre Padre Martini.
Claudio Abbado, al quale è stata affidata la Direzione artistica della nuova orchestra, ne ha delineato il profilo, invitando alcuni strumentisti e complessi cameristici di rilievo internazionale (Giuliano Carmignola, Daniel Gaede, Danusha Waskiewicz, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Alois Posch, Jacques Zoon, Andrea Oliva, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Alessio Allegrini, il Trio di Parma) ad alternarsi nell'assumere sia il ruolo di prime parti, sia la funzione di docenti dei musicisti giovani chiamati a farne parte. Si tratta di una quarantina di elementi tra i 17 e i 25 anni, ventuno dei quali (tutti italiani selezionati da Claire Gibault attraverso audizioni a Bologna, Roma e Bolzano) beneficeranno di una borsa di studio del Fondo Sociale Europeo e della Regione Emilia Romagna per l'Alta formazione professionale. Accanto a loro ci sono una quindicina di musicisti europei (tedeschi, francesi, olandesi, austriaci, spagnoli, finlandesi). Le presenze femminili superano il trenta per cento.
Il carattere e lo spirito dell'Orchestra Mozart la rendono unica nel panorama italiano. Andando oltre l'idea di orchestra di formazione, che affianca giovani musicisti ad affermati solisti, essa vive della gioia del piccolo gruppo che si ritrova da tutte le parti del mondo per il piacere di suonare insieme; vive del più intimo spirito dell'ensemble cameristico, elastico e variabile, dove gli elementi si alternano in varie formazioni, dal quartetto all'ottetto al gruppo da camera all' ensemble mozartiano.