La terra dei lombrichi

Venerdì 12 e sabato 13 maggio ore 18.30 e 20.30 Domenica 14 maggio ore 16.30 e ore 18.30


 Foto Simona Barducci

CHIARA GUIDI / SOCIETAS
  
La terra dei Lombrichi
da Alcesti di Euripide
Per adulti e bambini (a partire dagli 8 anni d’età)
 
ideazione e regia  Chiara Guidi
 
Assistente alla Regia Chiara Savoia
Tecniche Eugenio Resta e Vito Matera
Costumi Carmen Castellucci

Con Francesco Dell’Accio
e con Laura Ascari, Nicoletta Cappello, Davide Celona, Roberto Magnani, Samuel Mangoni, Ilaria Francesca Marchianò, Silvia Paterlini, Anna Laura Penna, Dalila Reas, Silvia Scotti, Elizangela Torricelli

Cura Stefania Lora, Elena de Pascale
Produzione Societas
 
 Uno spettacolo concepito secondo il Metodo errante
ovvero una ‘pratica in tre movimenti’, una relazione d’arte tra attori, educatori e bambini 
 
 Spettacolo nell'ambito di Reggionarra 2017
 
I lombrichi ciechi e sordi, giorno dopo giorno, rivoltano e vagliano la terra. Dalle profondità del suolo, portando in superficie mucchietti di terriccio, sollevano il terreno, trasformano il paesaggio e seppelliscono, custodendoli, molti oggetti antichi. Essi ricoprono e proteggono permettendo, a ciò che è sepolto, di ritornare. Per incontrare i lombrichi occorre scavare ed entrare nella terra perché solo stando un po’ con loro è possibile comprendere bene il loro segreto.
Oh! E’ un’impresa impossibile, perché nessuno può andare sotto terra, stare con i lombrichi e restare vivo! Occorre, allora, fare come Alcesti, diventare come lei, seguendo la sua storia così come ce la racconta Euripide, un poeta dell’antica Grecia. Alcesti, accettando di morire al posto del marito Admeto, scende nelle viscere della terra e poi, grazie all’aiuto di Eracle, risale in superficie lasciando i lombrichi alla loro infaticabile azione: andare sotto e poi risalire sopra… sotto… sopra… sottosopra…
…un movimento inestinguibile che illumina di speranza anche la tragedia.
 
Lo spettacolo, nato all’interno della riflessione tecnica sul teatro infantile chiamato Metodo errante, è una forma teatrale aperta, ha cioè bisogno dei bambini per comporsi e per compiersi. I bambini, guidati dalle figure della narrazione, entrano letteralmente dentro lo spazio dell’azione e determinano l’andamento della vicenda con le loro decisioni o con i loro interventi.
Gli insegnanti e gli adulti che li accompagnano sono gli osservatori privilegiati dell’azione scenica

Posto unico
€ 8 adulti
€ 5 bambini (fino a 12 anni)

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Le date di 8, 9 e 10 maggio sono riservate esclusivamente alle scuole


 
Ultimo aggiornamento: 08/05/17