Teatro Cavallerizza

COMPAGNIA SIMONA BUCCI

Giuditta e Oloferne
coreografia Simona Bucci
prima assoluta

"Reggioemiliadanza"

Coreografia Simona Bucci coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Interpreti Eleonora Chiocchini, Carmelo Scarcella, Frida Vannini
musica originale Paki Zennaro scenografia Angelo Linzalata costumi Massimo Missiroli disegno luci Angelo Linzalata datore luci Andrea Margarolo macchinista Francesco Margarolo organizzazione Marika Errigo promozione Ilaria Baldo con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dip. dello Spettacolo, Regione Toscana; CCN Roubaix - Centre Chorégraphique National Roubaix Nord-Pas de Calais


Poiché non cadde il loro capo contro giovani forti,
né figli di titani lo percossero,
né alti giganti l’oppressero,
ma Giuditta figlia di Merari,
con la bellezza del suo volto lo fiaccò.
Essa depose la veste di vedova
per sollievo degli afflitti in Israele,
si unse con aroma il volto,
cinse del diadema i capelli,
indossò una veste di lino per sedurlo.
I suoi sandali rapirono i suoi occhi
la sua bellezza avvinse il suo cuore
E la scimitarra gli troncò il collo……..

(Lode di Giuditta, Antico Testamento)

L'episodio di Giuditta e Oloferne nell'arte è stato uno dei più rappresentati dell'Antico Testamento: Mantegna, Scarlatti, Botticelli, Donatello, Veronese, Caravaggio, Artemisia Gentileschi sino a Gustav Klimt. L'immaginario dei maggiori artisti di ogni secolo non poteva non essere colpito dalla drammaticità della storia della donna virtuosa che si macchia di tirannicidio per salvare il suo popolo. Figure come quella di Giuditta diventano simboli del possibile.
Simona Bucci

Compagnia Simona Bucci
Nata a Bergamo si trasferisce a Firenze dove frequenta la Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, negli stessi anni comincia i suoi studi di danza.
Nel 1981 si trasferisce a New York dove studia con Alwin Nikolais, Murray Louis, Hanya Holm, Claudia Gitelman e presso il Merce Cunningham Studio.
Nel 1982, sempre a New York, entra a far parte della Claudia Gitelman Dance Company ed in seguito danza con Sebastian Prantl per un progetto del Withney Museum.
Nel 1983 rientra in Italia e fonda a Firenze la Compagnia di Danza Contemporanea Imago ed in seguito il Centro di Danza Contemporanea Imago Lab.
Importanti per la sua formazione sono gli incontri con i maestri Larrio Ekson e Richard Haisma.
Oltre a danzare e coreografare per la propria compagnia, collabora con altre formazioni.
Sue coreografie vengono presentate in importanti festival di danza come “L’Estate Fiesolana” (con produzioni nel 1988, ’89, ’90), “Vignale Danza”(dove le viene assegnato un premio al merito) “Milano chiama Italia”, “Festival di Niòn “(Svizzera), partecipa a trasmissioni RAI come “Festa” spettacolo in Eurovisione da Napoli con la direzione di Vittoria Ottolenghi.
Nel febbraio 1991 presenta una sua coreografia al Marymounth Theatre di New York.
Nel maggio del 1991 Alwin Nikolais la nomina sua assistente e collabora con questo incarico al corso di perfezionamento tenuto dal Maestro Nikolais per il Centro Regionale della Danza di Reggio Emilia.
Nel giugno del 1991 entra a far parte, come solista, della Alwin Nikolais Dance Company di New York, danzando in alcuni dei più importanti teatri del mondo, dall’Opera di Parigi, Teatro Olimpico di Roma, Teatre de la Ville di Parigi, Anfiteatro Romano di Verona, a Seul in Corea, Kuopio in Finlandia…
Nel 1992 oltre che a danzare con Nikolais coreografa per la sua compagnia Au contraire con cui debutta a New York.
Nel 1995 lascia la compagnia di Nikolais e viene invitata ad insegnare a Rotterdam in un progetto patrocinato dalla Comunità Europea.
Rientrata a Firenze tiene un corso biennale di pedagogia Nikolais per la formazione d’insegnanti di Tecnica Nikolais, al presente unico corso riconosciuto e certificato dalla Nikolais-Louis Foundation for Dance di New York.
Nel 2000 diventa assistente di Carolyn Carlson, coordinatrice e docente dell’Accademia Isola Danza, La Biennale di Venezia, ruolo che ricopre per tre anni.
Nel maggio del 2002 debutta a Venezia con un suo lavoro dal titolo Di ombre cerchiati gli occhi con musiche originali di Paki Zennaro commissionato e prodotto dalla Biennale di Venezia e dalla Fondazione Regionale per lo Spettacolo del Friuli Venezia Giulia.
Nel novembre del 2003 debutta a Chiasso, Svizzera, con il duetto Indissolubile eco ispirato ad un’opera di Francisco Goya.
Continua la sua collaborazione come assistente di Carolyn Carlson in Europa e negli Stati Uniti.
Nel 2005 fonda la Compagnia che porta il suo nome e nell’aprile dello stesso anno vince il concorso “Coreografo d’Europa” dove presenta un estratto da I Rimasti coreografia che debutterà in prima nazionale nel novembre 2005 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche.
Nello stesso anno la coreografia I Rimasti vince il premio Danza&Danza come migliore produzione italiana di danza contemporanea.
Nel dicembre 2006 coreografa Cenere per la compagnia di Carolyn Carlson presso il CCN –Centre Chorégraphique National di Roubaix.
Nel 2007 la Biennale di Venezia le commissiona Arresi alla notte, coreografia presentata al 5. Festival Internazionale di Danza Contemporanea e coprodotto dal Festival Oriente Occidente.
Nel novembre 2008, presenta il suo primo lavoro dedicato a un pubblico giovane (dai 5 agli 8 anni), dal titolo Giorgio e il drago, liberamente ispirato alla legenda di San Giorgio e il drago, coprodotto da La Corte Ospitale di Rubiera e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.
Del 2009 è Indissolubile eco, lavoro iniziato ad affrontare in forma di studio nel 2003, un duetto liberamente ispirato a un’opera di Francisco Goya, “Disparate matrimonial”.
Nello stesso anno collabora come coreografa nella produzione dell’opera contemporanea Patto di sangue del M° Matteo D’Amico, con la regia di Daniele Abbado, nell’ambito del Maggio Musicale Fiorentino 2009, presentato al Teatro Goldoni di Firenze il 22 e 24 maggio.
Simona Bucci ha curato inoltre le coreografie per: Cyrano De Bergerac, regia di Daniele Abbado, per il Teatro Argentina di Roma, e Sogno di una notte di mezza estate, regia di Daniele Abbado, presentato al Teatro Petruzzelli di Bari. Nel 2010 ha curato anche le coreografie dell’opera Rigoletto di Daniele Abbado con debutto al Teatro La Fenice di Venezia a settembre 2010.
Del 2010 è Boxville_ballata di cartone, una nuova produzione dedicata a un pubblico giovane, omaggio ad Alwin Nikolais per il centenario della sua nascita (1910-2010).
Nel marzo dello stesso anno inizia il “Nikolais-Louis Technique Teacher Certificate Program” (NLTTCP), corso biennale di pedagogia Nikolais per la formazione d’insegnanti di Tecnica Nikolais-Louis, riconosciuto e certificato dalla Nikolais-Louis Foundation for Dance di New York.