Teatro Cavallerizza
Giovedì 26 aprile 2018,
ore 10,00

TERRE DI MEZZO

in viaggio verso e attraverso il mondo dell’adolescenza

Agora Coaching Project
 
coreografia Stefan Ferry interpreti allievi del Corso di perfezionamento Agora Coaching Project
coordinamento incontri introduttivi con le scuole Cinzia Beneventi
Nuova produzione
 
 
Uno spettacolo di danza con percorso didattico.
 
Uno sguardo ironico, una musica coinvolgente per mettere in scena i conflitti propri dell’adolescenza e quelli del mondo che ci circonda.
 
“La Terra di mezzo, è un luogo di non facile collocazione, qui, in questo posto “di mezzo” dove non si è né grandi né piccoli, dove le storie ancora non ci appartengono ma stanno per diventare nostre, dove il confine tra realtà e finzione non è facile da decifrare. Ecco che lo straordinario prende forma e i corpi dei danzatori ci raccontano delle loro esistenze quotidiane:
il conflitto che esplode e fa crescere la temperatura corporea, il freddo che penetra nell’anima e nelle ossa quando tutto sembra inutile e lontano, il delicato torpore di un bacio che ci fa sentire bene.
Racconti di Terre di mezzo, viaggi al confine tra i territori del sogno e delle possibilità, intrecciando con fatica culture che terre più non hanno, in un’età dove le emozioni escono allo scoperto attraverso il rossore delle guance o il freddo tremore delle mani.”
Così Stefan Ferry, coreografo del corso di perfezionamento Agora Coaching Project, ci racconta il suo personale sguardo sul mondo degli adolescenti, attraverso un’allegoria della temperatura corporea e del temperamento emotivo, costruendo una piece dinamica e scorrevole all’interno della quale utilizzerà umorismo ed ironia per trasformare il conflitto in una situazione tragicomica. La musica giocherà un ruolo fondamentale, trasportando lo spettatore all’interno di ritmi e suoni appartenenti ai diversi luoghi nel mondo, fondendo contemporaneità e tradizione, in una ideale visione di Terre di mezzo, dove tutto può ancora accadere.
 
 Laboratorio
Lo spettacolo sarà preceduto da un laboratorio corporeo che si volgerà in ambiente scolastico e sarà concordato preventivamente con le insegnanti. Il laboratorio, della durata di un’ora e trenta minuti per ogni classe, si concentrerà sull’ascolto del proprio corpo in situazioni di conflitto o, viceversa, di benessere, ponendo l’attenzione su come il corpo manifesta le emozioni, attraverso quali meccanismi e su come sia possibile riconoscerle e gestirle.
Il coordinamento dei laboratori è affidato a Cinzia Beneventi, che sarà affiancata da collaboratori e da alcuni danzatori di Agora Coaching Project.
 
Se ascolto non dimentico                        
se vedo ricordo
se faccio capisco

Consentire ai ragazzi di conoscere e riconoscere le proprie emozioni, di esserne consapevoli, di esprimerle e viverle senza esserne sopraffatti; sviluppare meglio le proprie capacità e la propria libertà; favorire la possibilità di stare in un gruppo sperimentando dimensioni di vicinanza e condivisione; potenziare la disponibilità ad aprirsi creativamente all’imparare.
Le emozioni sono ciò che si “muove dentro”, ma anche ciò che “ci muove a...”, ciò che ci dà la motivazione per agire, per incontrare, per apprendere... per essere.
Si fa strada, quindi, la necessità di un' educazione emotiva, in alcuni casi addirittura di una preliminare “alfabetizzazione” emotiva, per offrire a bambini e ragazzi gli strumenti per vivere bene il loro essere persone emotive. Strumenti che sono esistenziali prima che culturali in senso stretto, perchè consistono non in una tecnica, ma nella cura delle relazioni dentro le quali si impara, insieme, a esprimere se stessi e le proprie emozioni.
Le potenzialità di un buon vissuto emotivo si rivelano nella capacità di tessere buone relazioni, di amare e di lasciarsi amare, nel senso di empatia e solidarietà, nella capacità di auto-accettazione e autostima, nell’apertura al diverso, nella disponibilità all’apprendimento.
L’educazione emotiva si rivela un mattone fondamentale per la costruzione di sé e per la motivazione all’apprendimento: “imparo perchè mi piace e sento che è importante”.
 
Gli obiettivi del laboratorio saranno pertanto:
-  favorire lo sviluppo di una situazione di benessere a livello emotivo
-  far sperimentare quanto il modo di pensare influisca sul modo di sentirsi e di comportarsi
-  favorire l’utilizzo di una modalita? di comunicazione corporea
-  accrescere la consapevolezza di se? e del proprio mondo interiore
 
Testi di riferimento:
-  M. Di Pietro “L’A b c delle emozioni” e “L’educazione razionale- emotiva”
-  Russell Roberts e Mario Di Pietro “Positiva – mente”
-  R. Attena, F. Gomez Palma e M.G. Gazzetta “Parlare dei sentimenti”
 
 Arriva da Israele Stefan Ferry. Formatosi presso la scuola dell’Opera di Parigi ha svolto la sua carriera di danzatore presso il Balletto di Montecarlo e la Batsheva Dance Company, compagnia con cui ancora oggi collabora come coreografo ed assistente.
 
Agora Coaching Project è un progetto annuale di perfezionamento nella danza rivolto a danzatori di età compresa fra i 17 e i 24 anni, che ha sede a Reggio Emilia. Nato nel 2010, il corso è diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, risiede ed è promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company  e dall’A.S.D. Progetto Danza di Reggio Emilia. Il corso vuole offrire un ampio ventaglio di stimoli, di carattere tecnico, culturale e di scambio tra allievi e coreografi, ciascuno dei quali proviene da e opera in realtà diverse e tra le più interessanti del panorama internazionale.