Teatro Cavallerizza
Giovedì 4 maggio 2017, ore 11.30

SWANS - CIGNI

Spettacolo preceduto da laboratorio a scuola

AGORA COACHING PROJECT

coreografia Emanuele Soavi
interpreti allievi Corso di Perfezionamento Agora Coaching Project
musica P.I Ciaikovskij
costumi e oggetti di scena Emanuele Soavi    
luci Cristina Spelti
Laboratori introduttivi a cura di Cinzia Beneventi
 

Ogni laboratorio sarà concordato preventivamente con le insegnanti anche per quel che riguarda la durata e verrà realizzato a scuola in un ambiente adatto all’attività. I laboratori saranno condotti e coordinati da Cinzia Beneventi insieme ad alcuni danzatori del Progetto Agora Coaching Project.
 

Swans-Cigni è un progetto che, pur liberamente tratto dalla versione romantica di P.I. Ciaikovskij, vuole essere libero da ogni suo tratto narrativo, mettendo volutamente al centro della ricerca la situazione dei giovani di oggi, il loro doversi conoscere, scoprire e integrare all´interno della società durante la fase dell´adolescenza e della pubertà.
La figura dei cigni in questa rilettura è mutevole ed in continua trasformazione.
Una trasformazione catturata nella sua intimità che mantiene, come nella tradizione del balletto, l´atto di riprodurre e rendere in maniera di performance la capacità dell´interprete di essere sia uccello che essere umano.
Le acque del lago, che nella tradizionale versione russa erano frutto delle lacrime sparse dalla nonna della protagonista Odette, qui diventano in un tappeto-specchio, srotolato, scoperchiato nel palcoscenico, proiezioni di onde e di movimenti d´acqua che ci mostrano lo scorrere del tempo dal tramonto, alla notte, all´alba.
Un susseguirsi di luci, di immagini e di riflessi che Cristina Spelti crea per questo dinamico lago virtuale, in cui si svelano, androgeni, i nuovi cigni.
E sono proprio quei corpi davanti a noi che ancora una volta diventano protagonisti. Corpi che si dispiegano, che agiscono, che si danno, sinuosi e contorti, plastici e fragili, senza isteria, erotici ma sia pure sottilmente discreti e delicati.
Ognuno di questi esseri cerca di convivere, di accettarsi, di unirsi in “stormo”, ma è anche proteso a raccontarci una serie di storie, ad accettare il fatto di essere diversi gli uni dagli altri, a raccontarci segreti e a volere credere in sogni da raggiungere nel prossimo futuro.
Tra utopia e realtà, poesia e razionalità i protagonisti di Agora Coaching Project si confrontano con il tema dell´integrazione dell´altro e della comprensione della natura della propria persona.
Uno spettacolo fatto di giovani per un pubblico di giovani, in cui Emanuele Soavi vuole, con un vocabolario di gesti, di movimenti e di composizioni coreografiche, tradurre le domande, le risposte e le emozioni che scorrono quotidianamente in ognuno di loro e di noi. Al posto di un messaggio che si sarebbe risolto in un istante se fosse stato comunicato a voce, qui è invece raccontato da tutto il corpo che diventa racconto, testo.
E’ il corpo quello che si vuole fare conoscere, gustare, accogliere, scoprire.
 
 
Emanuele Soavi, classe ’73, iniziati gli studi di danza nella sua città natale, Ferrara, si trasferisce per seguire corsi di perfezionamento prima a Firenze presso il Balletto di Toscana diretto da C. Bozzolini poi a Reggio Emilia presso AterBalletto. Dal 1998 si trasferisce in Germania e fino al 2001 fa parte del Dortmund Ballet, sia come ballerino solista e assistente coreografo poi; dal 2001 al 2006 è membro dell’Introdans Company in Olanda, grazie alla quale danza e collabora con i coreografi tra i quali Jiri Kylian, William Forsythe, Mats Ek, Nacho Duato, Renato Zanella e Karole Armitage. Inizia così a definirsi la sua attività di coreografo, diventando membro dal 2003 al 2011 del MovingTheatre di Colonia, dove ha creato complessivamente 12 produzioni e co-produzioni internazionali presentate in occasione di festival europei. Dal 2006 lavora come coreografo freelance per varie compagnie e teatri.
Nel 2009 con la performance SITE SPECIFIC vince il “K?lner Tanzpreis” (Cologne Dance Awards), nel 2011 è il primo ballerino che ha ricevuto il “K?lner Darstellerpreis” (Cologne Award for Best Performer) per l’interpretazione delle sue coreografie PANcomplex e REVOLVERidentities.
La sua danza ha come soggetto fondamentale l’esistenza umana colta nelle sue sfumature, il confronto con sé stessa e l’ambiente circostante, nel costante sforzo di carpire il senso più intimo della vita.
 
Agora Coaching Project è un progetto di perfezionamento per giovani danzatori tra i 17 e i 25 anni promosso da MM Contemporary Dance Company e ASD Progetto Danza di Reggio Emilia. Caratterizzato da un approccio innovativo alla didattica di danza, il progetto punta alla creazione di nuovi messaggi educativi, capaci di creare un profondo impatto emotivo e di coinvolgere e sensibilizzare i giovani danzatori, per analizzare e sviluppare la dinamica del movimento propria a ciascun allievo, approfondire il senso della prestazione coreutica, organizzare, condividere e utilizzare la diversità delle reciproche conoscenze, e accrescere, in modo significativo, la creatività di ogni singolo partecipante al corso.