Ridotto del Teatro Valli
Domenica 29 settembre, ore 11.00

Storia reazionaria del calcio. I cambiamenti della società vissuti attraverso il mondo del pallone

di Massimo Fini, Giancarlo Padovan
con gli autori dialoga Massimo Sesena
 
Il calcio, come la musica, come le arti in genere, è uno specchio, e non dei più marginali, della società, dei suoi cambiamenti, delle sue trasformazioni, della sua evoluzione o involuzione. Massimo Fini e Giancarlo Padovan lo affrontano da questo particolare punto di vista. C’è un’enorme differenza fra come si intendeva il calcio, sia in senso tecnico che, soprattutto, sociale, nei più semplici e naïf anni Sessanta e come lo si vive oggi che sul campo hanno fatto irruzione l’Economia e la Tecnologia (televisione, moviola, Var), le divinità dominanti della nostra società a cui tutto, a cominciare dall’uomo, viene dato in sacrificio. In Storia reazionaria del calcio Fini prosegue quindi, coadiuvato in questo caso da Giancarlo Padovan, notissimo giornalista sportivo, il suo filone antimodernista ed è perciò un completamento della Modernità di un antimoderno pubblicato da Marsilio nel 2016. Naturalmente questo discorso sostanzialmente filosofico passa qui, vista la materia che i due autori si sono scelti, anche per il racconto di partite, di gol, di azioni spettacolari, di giocatori, di uomini, di emozioni e di sentimenti, vissuti sul campo e fuori dal campo. Il libro dovrebbe appagare quindi anche le curiosità e le rivalità, che del calcio sono l’anima, dei tifosi oltre che di coloro che lo guardano da più lontano. Si tratta insomma di un libro per tutti e non solo per addetti ai lavori.
 
M. Fini, G. Padovan, Storia reazionaria del calcio, Marsilio 2019

In collaborazione con Credem

 
Massimo Fini
Scrittore e giornalista, vive a Milano. È autore di Il Conformista (Marsilio, 2008) e di due fortunate biografie storiche: Nerone. Duemila anni di calunnie (1993), Catilina. Ritratto di un uomo in rivolta (Mondadori 1996). Per Marsilio ha pubblicato Dizionario erotico. M Dizionario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina (2000),  Nietzsche. L’apolide dell’esistenza (2003), la trilogia di saggi storico-filosofici La Ragione aveva Torto? (1985, 2005), Elogio della guerra (1989, 2003), Il vizio oscuro dell'OccidenteManifesto dell’Antimodernità (2002 e 2004), Sudditi. Manifesto contro la democrazia (2004), Il Ribelle. Dalla A alla Z (2006) e Ragazzo. Storia di una vecchiaia (2008), La modernità di un antimoderno (2016). Inoltre, per il teatro ha scritto e interpretato Massimo Fini è Cyrano. Contro tutti i luoghi comuni, in collaborazione con Eduardo Fiorillo e Francesca Roveda.
 
Giancarlo Padovan
Giornalista e allenatore Uefa B, ha lavorato per il Mattino di Padova, la Repubblica e il Corriere della Sera. Ha diretto Tuttosport, il Corriere di Livorno, lo Sport di 7 Gold e le News di Agon Channel, tv nazionale prodotta in Albania. Ha fondato e diretto il settimanale Calcio gp. Ha scritto per il Fatto Quotidiano, Pubblico e L’Unione Sarda. Ha pubblicato Abbasso Sacchi, viva Sacchi (Sperling & Kupfer 1995) e curato Mourinho. Pensieri e parole di un allenatore molto speciale (Cairo 2008). Insegna Teoria e tecniche dell’informazione sportiva all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. 
 
Massimo Sesena
Nato a Reggio Emilia, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1989 allo Sport della Gazzetta di Reggio, dove si è occupato prevalentemente di calcio e ha fatto l’inviato per la Reggiana ai tempi in cui la squadra granata militava in serie A. Successivamente è passato alla cronaca cittadina, occupandosi prima di politica e infine di cronaca giudiziaria, la sua passione ancora oggi. Dal 2006 al 2016 è stato capo della redazione della cronaca cittadina. Dal 2016 è responsabile della redazione sportiva della Gazzetta di Reggio. Dal 2018 si è trasferito con la famiglia a Milano.