Teatro Municipale Valli

SOL GABETTA, violoncello
IGOR LEVIT, pianoforte

Beethoven, 7 Variazioni su “Männer, welche Liebe fühlen”
Beethoven, Sonata per violoncello e pianoforte n. 3 in la maggiore op. 69
Brahms, Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 in mi minore op. 38

La violoncellista Sol Gabetta, nonostante la sua giovane età, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il ‘Crédit Suisse Young Artist Award’ nel 2004. Nello stesso anno ha riscosso notevole successo esibendosi con la Wiener Philharmoniker diretta da Valery Gergiev.
 
Nata a Cordoba, in Argentina, Sol Gabetta ha vinto il suo primo concorso all’età di dieci anni. Subito dopo ha vinto il ‘Premio Natalia Gutman’ e ha ricevuto grandi elogi al ‘Concorso Tchaikovsky’ di Mosca e al ‘Concorso Internazionale ARD’ di Monaco di Baviera. La violoncellista argentina ha inoltre ricevuto una nomination per i ‘Grammy Award’ e ha vinto il ‘Premio Gramophone Young Artist of the Year’ (2010) e il ‘Würth-Preis Jeunesses Musicales’ (2012).
 
Dopo essersi aggiudicata il suo primo ‘Premio ECHO Klassik’ nel 2007 per il CD con opere di Tchaikovsky e Ginastera, Sol Gabetta ne ha ricevuto un altro per il CD pubblicato nel 2009 con i Concerti per violoncello di Haydn, Hofmann e Mozart. Di recente ha vinto il suo terzo ‘Premio ECHO Klassik’ per un’apprezzatissima registrazione del Concerto per violoncello di Elgar effettuata insieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale Svedese. La sua nutrita discografia include anche incisioni dei Concerti per violoncello di Shostakovich con i Münchner Philharmoniker. L’autunno del 2012 ha visto la pubblicazione da parte dell’etichetta Deutsche Grammophon di un recital realizzato in duo con la pianista Hélène Grimaud.
 
Sol Gabetta si è esibita con le orchestre più prestigiose e i direttori d’orchestra più importanti del mondo. Ha collaborato con i Bamberger Symphoniker, la Kammerorchester Basel, l’Orchestra Sinfonica della Città di Birmingham, la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Teatro Bolshoi, la Sinfonica della Radio Finlandese, l’Orquesta Nacional de España e la Philadelphia Orchestra. Viene inoltre regolarmente invitata ad esibirsi in numerosi festival, tra cui il Festival di Verbier, il Festival Menuhin di Gstaad, il Festival di Schwetzingen, il Festival Musicale di Rheingau, il Festival Musicale dello Schleswig Holstein, il Beethovenfest di Bonn e la Schubertiade di Schwarzenberg. Tra i recenti appuntamenti principali di Sol Gabetta figurano ‘residenze’ alla Filarmonica di Essen e alla Konzerthaus di Berlino, i debutti con l’Orchestra del Concertgebouw, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Monaco di Baviera, l’Orchestra Gulbenkian e la Filarmonica Israeliana. Si esibisce regolarmente anche con direttori d’orchestra del calibro di Giovanni Antonini, Mario Venzago, Charles Dutoit, Pablo Heras e Thomas Hengelbrock.
 
Sol Gabetta unisce l’eccellente carriera da solista alla passione per la musica da camera, esibendosi in prestigiose sale concertistiche, tra cui la Wigmore Hall di Londra e il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, con importanti partner artistici quali Patricia Kopatchinskaja, Baiba Skride, Bertrand Chamayou e Olga Kern. Ha inoltre fondato un festival di musica da camera in Svizzera che porta il suo nome, il Festival Solsberg.
 
I suoi appuntamenti principali dell’attuale stagione includono i debutti con l’Orchestre National de France, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, l’Orchestra Philharmonia, e la Filarmonica di Londra; nuove collaborazioni con i Münchner Philharmoniker con la direzione di David Zinman, i Bamberger Symphoniker ed esibizioni alla Schubertiade di Schwarzenberg. Il dicembre del 2012 ha incluso una tournée con la pianista Hélène Grimaud e la stagione attuale prevede anche esibizioni alla Carnegie Hall di New York e al Concertgebouw di Amsterdam.
 
Grazie all’importante supporto della Rahn Kulturfonds, Sol Gabetta si esibisce su un raro e prezioso violoncello di G. B. Guadagnini del 1759. Dal 2005 Sol Gabetta insegna presso l’Accademia di Musica di Basilea.

Nonostante la sua giovane età, Igor Levit, nato in Russia nel 1987, si è già affermato come uno dei talenti più interessanti della sua generazione, consacrato dalla nomina di BBC New Generation Artist e dall’invito a partecipare alle ECHO Rising Stars Series del 2013, che lo hanno portato ad esibirsi in prestigiose sale da concerto quali il Bozar di Bruxelles, il Concertgebouw di Amsterdam e il Konzerthaus di Vienna.
La stagione 2012/2013 di Igor Levit include collaborazioni con importanti orchestre, tra cui la Münchner Kammerorchester, l’Orchestre National des Pays de la Loire, la BBC Symphony Orchestra e l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg, in aggiunta a concerti al fianco della WDR Sinfonieorchester sotto la direzione di Krzysztof Urbański, alla partecipazione ad una tournée europea con la Nordwestdeutsche Philharmonie e alla prossima edizione del Kissinger Sommer Festival con la Residentie Orkest diretta da Lawrence Foster.
Nell’attuale stagione Igor Levit si esibisce anche in numerosi recital in alcune delle sale più importanti d’Europa, tra cui le Philharmonie di Colonia e del Lussemburgo, il Megaron di Atene, il Konserthus di Stoccolma, l’Auditori Pau Casals di Barcellona, la Symphony Hall di Birmingham, il Palazzo delle Arti di Budapest e il Festspielhaus di Baden-Baden. Inoltre Igor Levit è stato nominato Artist in Residence del Festival Heidelberger Frühling, prestigioso appuntamento che lo vede impegnato sia come Direttore Artistico dell’Accademia di musica da camera del Festival sia come pianista in recital per pianoforte solo e come solista nel concerto di chiusura con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Sir Roger Norrington.
Nella passata stagione Igor Levit ha suonato con la London Philharmonic Orchestra diretta da Vladimir Jurowski, la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer e la NDR Radiophilharmonie di Hannover diretta da Eivind Gullberg Jensen; ha inoltre debuttato con la Staatskapelle Dresden e Mikhail Jurowski e con i Wiener Symphoniker diretti da Fabio Luisi. In recital è ritornato al Prinzregententheater di Monaco, alla Alte Oper di Francoforte e ha debuttato alla Laeiszhalle di Amburgo, al Mozarteum di Salisburgo e al Konzerthaus di Berlino, oltre ad aver tenuto una tournée in Giappone nel febbraio del 2012. Igor Levit ha inoltre partecipato a diverse edizioni di importanti festival musicali, tra cui il Klavierfestival della Ruhr, il Rheingau Musik Festival, il Beethovenfest di Bonn, il Schumannfest di Düsseldorf e il Musikfest di Stoccarda.
Molto attivo anche in ambito cameristico, collabora con artisti del calibro di Lisa Batiashvili, François Leleux, Gautier e Renaud Capuçon, Mischa Maisky, Maxim Vengerov, Lawrence Power, Maximilian Hornung e Tabea Zimmermann.
Igor Levit si è aggiudicato quattro premi all’edizione 2005 dell’International Arthur Rubinstein Piano Master Competition (dove era il partecipante più giovane), ha vinto il secondo premio all’International Maria Callas Grand Prix di Atene nel 2004 e ha ottenuto il primo premio all’International Hamamatsu Piano Academy Competition in Giappone. In ambito discografico, incide in esclusiva per Sony Classical, etichetta per la quale è in uscita un CD dedicato a Beethoven.
Diplomatosi alla Hochschule für Musik di Hannover, Igor Levit è tuttora l’allievo ad aver ottenuto i   voti più alti nell’intera storia della scuola. Tra i suoi insegnanti si annoverano Karl-Heinz Kämmerling, Matti Raekallio, Bernd Goetzke, Lajos Rovatkay e Hans Leygraf. A partire dal 2003, Igor Levit ha ricevuto delle borse di studio dalla Studienstiftung des Deutschen Volkes e dalla Deutsche Stiftung Musikleben. Suona su un pianoforte grancoda Steinway su gentile concezione della fondazione “Independent Opera at Sadler’s