Teatro Ariosto
Martedì 19 marzo 2019, ore 20,30

Sidi Larbi Cherkaoui / Eastman

Nomad - prima italiana

coreografia Sidi Larbi Cherkaoui
composizione musicale Sidi Larbi Cherkaoui, felix Buxton, Kaspy N'dia
musica aggiuntiva Yarkin featuring The Sufi Vocal Masters, Al Adhan, Al Qantarah, Fadia Tomb El-Hage, Oli Savill (Percussioni), canzoni tradizionali delle Isole Amami in Giappone
sound design Felix Buxton
danzatori Mabrouk Gouicem, Nemo Oeghoede, Wang Qing, Stephanie Amurao, Nick Coutsier, Verdiano Cassone, Pol Van den Broek, Mohamed Toukabri, Kazutomi ‘Tsuki’ Kozuki, Shawn Fitzgerald Ahern, Oscar Ramos
live music Kaspy N’dia
costumi Jan-Jan Van Essche
set design Willy Cessa, Adam Carrée
light design Willy Cessa, Sam Mary
video design Paul Van Caudenberg
scene Adam Carree, Willy Cessa
assistente coreografo / rehearsal director Shawn Fitzgerald Ahern, Oscar Ramos
consulente artistico associato Václav Kuneš Vocal
si ringrazia Francesca Maria Amante, Sabine Groenendijk, Vojt?ch Rak, Antonin Rioche, Filip Stan?k, Nicola Leahey, Jason Kittelberger, Satyagraha danzatori di Eastman/Theater Basel, Karthika Naïr, Carly Heathcote
con il sostegno di The BNP Paribas Foundation, the Flemish Government and the Belgian Federal Government’s Tax Shelter programme 


Sidi Larbi Cherkaoui, coreografo belga cresciuto nelle fila di Alain Platel / les ballets C de la B, dopo gli studi alla scuola P.A.R.T.S. di A. T. de Keersmaeker, ha intrapreso una prolifica carriera di coreografo ottenendo due Laurence Olivier Award for Best New Dance Production, tre Ballet Tanz Awards come miglior coreografo (2008, 2011, 2017) e il KAIROS Prize (2009).
In Nomad, traendo ispirazione dal deserto come luogo di libertà e isolamento, Sidi Larbi Cherkaoui disegna un mosaico a partire dai suoi elementi animati e inanimati. Allo stesso tempo, i lampi che arrivano dalla terra rivelano la fluidità e la capacità di adattarsi di creature che riescono a crescere bene anche nelle condizioni più dure, la meravigliosa precarietà delle dune di sabbia e del vento che cambia direzione e forma, la sete fisica ed emotiva, il desiderio di acqua, di salvezza e di consolazione che guida sia le azioni degli animali che la ricerca di spiritualità degli essere umani.
E sopra tutto ciò, lo spirito di solidarietà, di amicizia e simbiosi, elementi chiave per sopravvivere ed evolversi in un mondo arido che, vissuto da soli, risulterebbe spietato.