Teatro Municipale Valli
Giovedì 8 aprile 2004, ore 21.00

QUARTETTO KELLER

Andras Keller violino - Janos Pilz violino - Zoltan Gal viola - Peter Somodari violoncello

Johann Sebastian Bach, Contrapunctus I-II-III
Johann Sebastian Bach, Canon XV
György Kurtág, 12 Microludes
Johann Sebastian Bach, Contrapunctus IV-VI-IX
György Kurtág, Ligatura
György Kurtág, Homage a J.S.Bach
György Kurtág, Flowers for Szygmondy
Johann Sebastian Bach, Canon XIV
György Kurtág, Aus der Ferne III
Johann Sebastian Bach, Canon XVII
Johann Sebastian Bach, Contrapunctus XI
György Kurtág, Officium breve op. 28
Johann Sebastian Bach, Contrapunctus XVIII
György Kurtág, Ligatura
 
Fondato nel 1987, il Quartetto Keller ha raggiunto nel 1990, nel giro di quattro settimane, l' importante obiettivo di vincere due dei più importanti concorsi internazionali: il Concorso di Evian ed il Concorso Borciani di Reggio Emilia. I quattro soci fondatori si erano incontrati al Conservatorio di Budapest e già durante gli studi, si erano uniti in una formazione.
Ognuno di loro ha terminato comunque gli studi da solista partecipando anche a concorsi internazionali. Gli inizi del Quartetto furono seguiti da tre Professori: Sandor Devich, Andras Mihaly e Gyorgy Kurtag, che ha anche composto opere per Andras Keller.
Pochi altri giovani Ensemble sono in grado di offrire un repertorio così composito, che spazia dalla musica da Quartetto, Quartetto con pianoforte, fino all'Ottetto. Alla volontà di elaborare in profondità le opere ed al rispetto dovuto alla grande letteratura quartettistica, si aggiunge un'assoluta curiosità ed il desiderio di lavorare con i compositori contemporanei.
Nella ricerca di nuove vie vengono sviluppati programmi non convenzionali, come ad esempio combinazioni tra l' Arte della Fuga di Bach e le opere di Kurtag.
Il Quartetto Keller é regolarmente ospite dei maggiori festival internazionali, quali le Schubertiadi, il Festival di Edimburgo ed i Musiktage di Mondsee. Nella passata stagione ha tenuto una lunga tournée in Europa e negli USA ed una tournée in Giappone, mentre la stagione 99/2000 é iniziata con la partecipazione al Mostly Mozart Festival del Lincoln Center di New York, dove ha presentato tutti i Quartetti op. 33 e op. 76. Nel programma era prevista anche l'esecuzione di Die Sieben letzte Worte di Haydn.
La stagione in corso é tutta nel segno di Bach con la presentazione dell'Arte della Fuga a Stoccolma, Tel Aviv e in molte città tedesche.
Progetti discografichi vengono pianificati con molta attenzione. Il loro intento é quello di avere un'attività concertistica molto variegata e preparare contemporaneamente delle registrazioni al più alto livello. Sono così apparsi per la ERATO i tre Quartetti di Tchaikovsky ed il Sestetto Souvenir de Florence, con Kim Kashkashian alla viola e Miklos Perenyi al violoncello; i Quartetti di Debussy e Ravel , il Quartetto Americano ed il Quintetto per archi di Dvorak, i Sei Quartetti di Bela Bartok. Per questa ultima registrazione, il Quartetto Keller ha ottenuto il Vierteljahrespreis dalla critica tedesca, il Prix Victoire in Francia ed il premio della critica discografica italiana. Lo stesso CD ha ottenuto in seguito il Preis der Deutschen Schallplattenkritik e nel 1997 il Premio Midem a Cannes.
La collaborazione con la ECM per la registrazione di un CD con opere di Gyorgy Kurtag ha portato al Quartetto un altro premio della Deutsche Schallplattenkritik nel 1997, un Diapason d'Or ed una nomination per il Grammophon Award. La seconda registrazione per la ECM con l'Arte della Fuga di Bach é apparsa nel 1998, accolta con molto favore dalla stampa specializzata.