Chiostri di San Pietro

Out of Cage (Omaggio a John Cage)

Simone Beneventi, percussioni, triangolo amplificato, set di gong, set di tamburi
Flavio Virzì, chitarra elettrica, basso elettrico

ore 16:00, Chiostro piccolo
Alvin Lucier, Silver Streetcar for the Orchestra per triangolo amplificato (1988 - 10')

ore 16:15, Sala d'angolo fra Chiostro piccolo e Chiostro grande
John Cage, Suite for Toy Piano (1948 - 8') versione per set di gong
John Cage, One4 per un percussionista (1990 - 7')
John Cage, A Room per pianoforte preparato (1943 – 3') versione per percussioni / versione per chitarra elettrica

ore 16:40, Chiostro grande
Jacob TV, Grab it! per sax tenore e traccia sonora (1999 - 10') versione per chitarra elettrica
Larry Polansky, An Unhappy set of Coincidences per qualsiasi strumento o insieme di strumenti (1980 - 5') versione per percussioni e chitarra elettrica
John Cage, In a Landscape per pianoforte (1948 – 8') versione per percussioni e basso elettrico
John Cage, And the Earth Shall Bear Again per pianoforte preparato (1942 – 4') versione per percussioni e chitarra elettrica

Out of Cage. Fuori dalla gabbia.
Delle mille certezze sedimentate nel buon senso e nella correttezza occidentale – in musica come nelle visioni del mondo – non ve n'è una che John Cage non abbia rivoltato nel suo opposto, minato seraficamente nei suoi stessi fondamenti, costretto a una completa riconsiderazione.
Un sacro totem come il pianoforte, egli lo ha riempito di bulloni, mollette e gommini. Alla saturazione di musiche sempre più complesse egli ha opposto il silenzio e/o il rumore. All'ansia deterministica del controllo, ha opposto il caso. All'opera/feticcio conchiusa, il processo e l'interazione aperti. Al composto borghese rito concertistico, lo happening. Ha trasformato qualsiasi suono in musica, un treno in corsa in uno strumento musicale. Insomma, ha messo a soqquadro convinzioni inveterate e costrizioni, aprendo a modi di pensare e agire nuovi, liberi e necessari.
Questo tranquillo sovvertitore ha lasciato un'eredità imprescindibile, che continua a ispirare le generazioni attuali di artisti sperimentali d'ogni àmbito.

Le performance di Beneventi e Virzì rispondono alla filosofia cageana che chiama l'interprete a compartecipare al completamento dell'opera, per la qual cosa servono grande libertà di pensiero così come grande sicurezza e autodisciplina artistica. Il contributo dei due solisti si spinge sino a utilizzare il proprio specifico strumentario per pezzi altrimenti destinati – ad esempio la Suite per pianoforte giocattolo suonata su un set di gong, o i pezzi per pianoforte preparato affidati a chitarra elettrica e varia gamma di percussioni. Scelte che portano in superficie l'enorme potenziale timbrico e di suggestione sonora implicito negli originali.

Altri autori, di generazioni immediatamente successive, affiancano Cage. Per quanto diversi fra loro, e da Cage stesso, si riconosce tuttavia in essi l'impronta dei distruttori di gabbie. Alvin Lucier (1931), con un pezzo sorprendente per l'incredibile ricchezza di suono (un suono “visto” come al microscopio) che riesce a far scaturire dal triangolo, strumento snobbatissimo. JacobTV (1951), autore provocatoriamente attento ai linguaggi dei media, con un pezzo aggressivo da ghetto blaster. Larry Polansky (1954), autore dall'attività poliedrica, con un pezzo a metà strada fra alea e ripetitività.

Simone Beneventi (Reggio Emilia, 1982), percussionista, lavora nell’àmbito della musica del XX e XXI secolo, sia come solista, sia come membro dei più importanti ensemble italiani ed europei, da Icarus a Klangforum Wien. Recentissima è la ricostruzione dell’opera inedita di Fausto Romitelli Golfi d’ombra.

Flavio Virzì (Palermo, 1984), chitarrista classico ed elettrico, si è perfezionato a Parigi e, particolarmente nell'esecuzione della musica contemporanea, a Basilea. Il suo repertorio spazia dalla musica classica, alla musica d'avanguardia, al rock, all'improvvisazione.

John Cage è nato a Los Angeles nel 1912. Ha studiato con Richard Buhlig, Henry Cowell, Adolph Weiss, e Arnold Schoenberg. Nel 1938 compone il primo pezzo per piano preparato, Bacchanale, per la danzatrice Syvilla Fort. Nel 1951, organizza un gruppo di musicisti e tecnici per realizzare la prima musica su nasto magnetico. Nel 1952, al Black Mountain College, presenta un evento teatrale da molti considerato il primo Happening. Nel 1958, Jasper Johns, Robert Rauschenberg e Emile de Antonio organizzano un concerto retrospettivo della sua musica alla Town Hall in New York. È consulente della Merce Cunningham Dance Company a partire dal 1943.
Nel 1949 Cage riceve il Guggenheim Fellowship e l'Award della National Academy of Arts and Letters per avere ampliato i confini della musica attraverso i suoi lavori con ensemble di percussioni e per l'invenzione del piano preparato. Viene eletto accademico della American Academy of Arts and Sciences nel 1978, e dell'American Academy of Arts and Letters nel 1988. Nel 1982 la Legione d'Onore francese nomina Cage Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres. Riceve il Notable Achievement Award dalla Brandeis University nel 1983, e, honoris causa, il Doctorate of All the Arts dal California Institute of the Arts nel 1986. Cage è stato Charles Eliot Norton Professor of Poetry alla Harvard University nell'anno accademico 1988-89. Nell'1989 ottiene il Kyoto Prize assegnato dall'Inamori Foundation.
Fra le molte commissioni: Thirty Pieces for Five Orchestras (1981) per l'Orchestre de Lorraine e il Centre Europeen pour la Recherche Musical; Dance/4 Orchestras (1981) per il Cabrillo Festival, Aptos, California; A House Full of Music (1982) per Radio Bremen; Roaratorio, An Irish Circus on Finnegans Wake (1979) per la West-Deutsche Radio, la Süd-Deutsche Radio, e la Dutch Catholic Radio, realizzato negli studi IRCAM di Parigi, ha ottenuto il Karl Sczuka Prize nel 1979. Una versione di Roaratorio con la Cunningham Dance Company è stata presentata alla Brooklyn Academy of Music nel 1986.
Nel 1986 Cage va in Giappone per la prima di Etcetera 2/4 Orchestras, commissione del Suntory International Program for Music Composition. Il suo 75° compleanno è celebrato con una settimana di concerti dal Los Angeles Festival, 1987. Ha scritto, progettato e diretto Europeras 1 & 2, con Andrew Culver, per la Frankfurt Opera. La Boston Symphony Orchestra e la Fromm Foundation dell'Harvard University gli commissionano 101 per orchestra (1989). Nel 1990 scrive Europeras 3 & 4 per l'Almeida Music Festival. Lo Zurich June Festival 1991 viene dedicato, insieme, a John Cage e a James Joyce. Nel 1992 la Frankfurt Feste presenta "Anarchic Harmony", un festival di quasi 30 concerti Cage, che include molte prime.
Cage ha scritto molti libri: Silence (1961), A Year From Monday (1968), M (1973), Empty Words (1979), X (1983), pubblicati dalla Wesleyan University Press. Notations (1969, Something Else Press); Writings Through Finnegans Wake (1979, Printed Editions); For The Birds (1981, Marion Boyars); Another Song (Callaway Editions); Themes and Variations (1982, Station Hill Press). I - VI (le lezioni ad Harvard; 1989, Harvard University Press). The First Meeting of the Satie Society (con illustrationi di Jasper Johns, Cy Twombly, Robert Rauschenberg, Sol Lewitt, Mell Daniel, Henry David Thoreau, e Cage stesso; Limited Editions Club). Conversing with Cage di Richard Kostelanetz (1988, Limelight Editions). John Cage. An Anthology, a cura di Richard Kostelanetz (1970, 1991, Da Capo Press). La biografia scritta da David Revill, The Roaring Silence. John Cage: A Life (1992, Arcade).
L'opera grafica di John Cage comprende Not Wanting to Say Anything About Marcel [Duchamp] (con Calvin Sumsion, 1969), Mushroom Book (con Lois Long e Alexander Smith, 1974), oltre anumerose serie di several series of acqueforti e stampe realizzate al Crown Point Press, San Francisco, tra il 1978 e il 1990. 52 dipinti del New River Watercolors, realizzati nel 1990 da Cage al Miles C. Horton Center del Virginia Polytechnic Institute and State University, sono stati esposti in molti musei della Virginia e alla Phillips Collection in Washington, DC.
La musica di Cage è edita da Henmar Press / C.F. Peters Corporation. Registrazioni di sue opere sono disponibili sulle etichette Wergo, Mode, New Albion, CRI, Columbia, Nonesuch, Folkways, Everest, Time, Cramps, C/P2, e molte altre.
John Cage muore a New York City il 12 agosto 1992.