Teatro Municipale Valli
Mercoledì 7 febbraio 2018, ore 20.30

Orchestre des Champs Elysées
Alessandro Moccia, maestro concertatore
Bertrand Chamayou, fortepiano

W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore KV 488 
W. A. Mozart, Sinfonia n. 36 in do maggiore “Linz” KV 425 


Mozart fissa, con i suoi concerti per pianoforte, caratteri formali, rapporti sonori, insomma il modello di riferimento del genere, che resterà valido per buona parte dell’Ottocento. D’altra parte anche sul versante sinfonico – con le ultime sinfonie che si diradano in numero per intensificarsi in complessità e concentrazione –, Mozart si erge a modello di riferimento, insieme ad Haydn. In questo concerto monograficamente dedicato a Mozart, si trovano affiancate due composizioni che possono essere additate come modelli, proprio nel senso descritto.
Si tratta di due fra le composizioni più note e riuscite create dal genio musicale per antonomasia. Da esse emerge come Mozart agisca in modo del tutto originale su forme e generi ereditati; egli imprime a quel retaggio un tale impulso innovativo da trasfigurarlo, infondergli nuova linfa, trasformarlo in qualcosa di mai udito prima. Ciò s’invera non solo nell’infallibilità della scrittura, nella felicità degli impasti strumentali, nell’ineguagliabile eleganza, nei perfetti equilibri; ma anche in una forse inafferrabile forza creativa che strappa i generi ai propri stessi canoni sedimentati: le galanterie e gli schemi formali lasciano il posto a un’invenzione incessante. Il genio non risulta fine a se stesso, ma cambia la storia.