Teatro Municipale Valli

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
JURAJ VALCUHA, direttore
FRANK PETER ZIMMERMANN, violino

Bartok. Concerto n.1 per violino e orchestra
Ravel. Tzigane per violino e orchestra
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Beethoven. Sinfonia n. 7

L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nacque nel 1994 dall’unificazione delle orchestre dell’ente radiofonico pubblico di Torino, Roma, Milano e Napoli, divenendo una delle compagini più prestigiose d’Italia. I primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli, seguiti da Jeffrey Tate, Rafael Frühbeck de Burgos, Eliahu Inbal e Gianandrea Noseda.
Dal novembre 2009 Juraj Valcuha è il Direttore principale.
Tra le altre presenze significative sul podio: Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Mstislav Rostropovic, Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Yuri Ahronovitch, Marek Janowski, Semyon Bychkov, Dmitrij Kitaenko, Aleksandr Lazarev, Valery Gergiev, Gerd Albrecht, Yutaka Sado, Mikko Franck, James Conlon, Roberto Abbado e Kirill Petrenko.
Grazie alla presenza dei suoi concerti nei palinsesti radiofonici (Radio3) e televisivi (Rai1, Rai3 e Rai5), l’OSN Rai ha contribuito alla diffusione del grande repertorio sinfonico e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea, con commissioni e prime esecuzioni che hanno ottenuto riconoscimenti artistici, editoriali e discografici. Esemplare dal 2004 la rassegna di musica contemporanea Rai NuovaMusica.
L’Orchestra tiene a Torino regolari stagioni concertistiche e cicli speciali, ed è spesso ospite di importanti festival quali MITO SettembreMusica, Biennale di Venezia, Ravenna Festival e Sagra Maletestiana di Rimini. Tra gli impegni istituzionali si annoverano i concerti di Natale ad Assisi trasmessi in mondovisione e le celebrazioni per la Festa della Repubblica.
Nel 2006 è stata invitata al Festival di Salisburgo e alla Philharmonie di Berlino per celebrare l’ottantesimo compleanno di Hans Werner Henze.
Tra i recenti impegni: Abu Dhabi Classics, una tournée in Germania, Austria e Slovacchia, concerti al Festival RadiRO e al Festival Enescu di Bucarest.
Importante il debutto al Musikverein di Vienna e il ritorno alla Philharmonie di Berlino. Ha partecipato ai film-opera Rigoletto a Mantova, con la direzione di Mehta e la regia di Bellocchio, e Cenerentola, una favola in diretta, trasmessi in mondovisione su Rai1. L’orchestra si occupa, inoltre, delle registrazioni di sigle e colonne sonore dei programmi televisivi Rai. Dai suoi concerti dal vivo sono spesso ricavati cd e dvd.

Juraj Valcuha è Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009.
Nato nel 1976 a Bratislava, vi studia composizione e direzione per poi proseguire a San Pietroburgo con Ilya Musin e a Parigi.
Nel 2006 debutta con l’Orchestre National de France e al Comunale di Bologna con La bohème. Seguono inviti dalle maggiori compagini internazionali quali Münchner Philharmoniker, Philharmonia di Londra,  Filarmonica di Oslo, DSO di Berlino, Gewandhaus di Lipsia, Orchestra della Radio Svedese, Staatskapelle di Dresda, Pittsburgh Symphony, Los Angeles Philharmonic e National Symphony di Washington. Nel 2011 e 2012  debutta con la Filarmonica di Berlino, l´Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony e torna a dirigere la Pittsburgh Symphony, i Münchner Philharmoniker, la Staatskapelle di Dresda e la Philharmonia. Dirige una nuova produzione di Bohème alla Fenice di Venezia, le Orchestre del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Accademia di Santa Cecilia. Con l´OSN Rai effettua una tournée al Musikverein di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, e nella stagione di Abu Dhabi Classics.
Nella stagione 2012/2013 ha debuttato con la New York Philharmonic, la Filarmonica della Scala e la San Francisco Symphony. Ha ritrovato i  Münchner Philharmoniker, l’Orchestre de Paris, l’Orchestra del Comunale di Bologna, l´Orchestra del Comunale di Firenze, la National Symphony a Washington e la Philharmonia di Londra.
L´inizo della stagione 2013/2014 lo ha visto impegnato in tournée con l´OSN Rai al Festival Enescu di Bucarest, a Verona e a Rimini e con l´Orchestra dell´Accademia di Santa Cecilia al Festival di Bratislava. Torna sul podio di Münchner Philharmoniker, Philharmonia, Pittsburgh Symphony, Orchestre della Radio NDR di Amburgo, della Radio WDR di Colonia, della Radio Svedese a Stoccolma e della NHK a Tokyo. In Italia ritrova le Orchestre del Teatro di San Carlo di Napoli e del Comunale di Bologna. Dirige Madama Butterfly al Comunale di Firenze e L´amore delle tre melarance di Prokof’ev al Maggio Musicale Fiorentino nel 2014.

Frank Peter Zimmermann. Nato a Duisburg in Germania nel 1965, ha iniziato a studiare violino a cinque anni, esibendosi per la prima volta a dieci. Si è preparato con Valery Gradov, Saschko Gawriloff e Herman Krebbers.
Nella stagione 2012/13 ha suonato come solista con la Gustav Mahler Jugendorchester e Daniele Gatti, con la Filarmonica di Vienna e la Cleveland Orchestra, diretto da Franz Welser-Möst, con la New York Philharmonic e Andrey Boreyko, con i Berliner Philharmoniker e l’Orchestre de Paris con Paavo Järvi, e con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e la Philharmonia con Esa-Pekka Salonen. 
Ha inaugurato la stagione 2013/14 con il Concerto per violino di Brahms insieme alla Tonhalle di Zurigo e a David Zinman (Festival di Edinburgo), e ha suonato con la London Symphony diretto da Nikolaj Znaider e l’Orchestra della BBC con Josep Pons (BBC Proms). Come “artista-in-residenza” dell’Orchestra della Tonhalle di Zurigo lavorerà con David Zinman e Christoph von Dohnanyi.
Ha suonato con i Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado, l’Orchestra della Royal Concertgebouw e Mariss Jansons, la NHK di Tokyo e la Staatskapelle di Dresda con Herbert Blomstedt, la Los Angeles Philharmonic con Manfred Honeck, la Filarmonica Cèca e l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia con Jukka-Pekka Saraste. Si esibisce frequentemente con Piotr Anderzewski, Enrico Pace ed Emanuel Ax.
Ha interpretato le prime esecuzioni assolute di En sourdine di Matthias Pintscher con i Berliner Philharmoniker e Peter Eötvös (2003), The Lost Art of Letter Writing di Brett Dean con l’Orchestra del Concertgebouw (2007), e Juggler in Paradise di Augusta Read Thomas con l’Orchestre Philharmonique de Radio France (2009).  Insieme al violista Antoine Tamestit e al violoncellista Christian Poltéra forma il Trio Zimmermann, con cui suona in tournée e ai festival di Salisburgo ed Edinburgo.
Ha ricevuto numerosi premi quali il Premio dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena (1990), il “Rheinischer Kulturpreis” (1994), il “Musikpreis” di Duisburg (2002), il “Bundesverdienstkreuz” ordine al merito tedesco (2008) e il “Paul-Hindemith-Preis der Stadt Hanau” (2010). 
Ha all’attivo una discografia premiata e prodotta da EMI Classics, Sony Classical, BIS, Ondine, Teldec Classics e ECM Records. Nel 2013 l’etichetta BIS ha realizzato il disco del Concerto per violino di Hindemith, interpretato da Zimmermann con la hr-Sinfonieorchester e Paavo Järvi.  
Suona uno Stradivarius del 1711, appartenuto a  Fritz Kreisler, gentilmente offerto da Portigon AG.