Newsletter superiori n.3 - Incontro su Coriolano


Cassimi insegnanti in indirizzo,

vi segnaliamo la disponibilità degli attori della Compagnia MaMiMo a svolgere laboratori su Coriolano, in occasione della messa in scena di
Coriolano al Teatro Cavallerizza il 17-21 dicembre 2016.
L'incontro può essere utile anche alle classi che assisteranno ad Acting Out in lingua inglese di Charioteer Theatre.


Gli attori della Compagnia incontrano i ragazzi in un laboratorio di preparazione alla visione dello spettacolo. All’interno di una lezione-dibattito verranno
presentati i temi contenuti nel testo e analizzati in modo interattivo con gli alunni. Saranno svelate alcune curiosità in merito alla messinscena, al processo
creativo per la scena, all’arte della recitazione e al mestiere dell’attore e del regista.
 
Durata: 1h 30 per gruppo/classe (max 2 classi)
Date possibili di svolgimento: 7, 10, 14, 15 novembre 2016
Costo: gratuito
Nota: preferibile la conoscenza del testo prima dell’incontro con gli attori.
 
Per info e prenotazioni
prenotazioniscuole@iteatri.re.it
tel 0522 458950 458990

 
Coriolano è un tiranno perché disprezza la volgarità del popolo? O è il popolo a diventare tiranno esiliando dalla città un uomo di valore? Il personaggio
Coriolano, la sua figura enigmatica e controversa, e il processo politico e dialettico che si srotola nel testo, ci offrono lo spunto per porci insieme ai
ragazzi alcune importanti domande: cosa significa democrazia? Quando un popolo riesce veramente a “governare” e quando diventa vittima di populismo
o vittima di se stesso e dell’omologazione e mancanza di pensiero originale al suo interno? Questi i concetti attorno ai quali rifletteremo riferendoci ai
giorni nostri e trovando parallelismi con i personaggi del testo e con il sistema di valori di cui sono simbolo.
 
Teatro Cavalleirzza
Sabato 17, domenica 18, lunedì 19, martedi 20 dicembre 2016 ore 20.30 (in abbonamento) mercoledì 21 dicembre 2016 ore 20.30
Coriolano
di William Shakespeare
 
regia di Marco Plini
con Marco Maccieri (nel ruolo di Coriolano)
Luca Cattani, Giusto Cucchiarini, Cecilia Di Donato, Marco Merzi, Valeria Perdonò
Aiuto regia Angela Ruozzi e Thea Della Valle
 
La Roma descritta da Shakespeare, nel Coriolano, è sconvolta da conflitti che sfiorano la guerra civile ed i cittadini romani che rivendicano i loro diritti
sono blanditi da alterni populismi, da un lato i patrizi che con il loro paternalismo tendono a nascondere gli abusi perpetrati dal senato, dall'altro i tribuni
della plebe, veri e propri professionisti della politica preoccupati di mantenere la loro presa sulla massa che li ha eletti. Secondo Brecht, grande ammiratore
del testo, Shakespeare mette in scena la lotta di classe, ed in effetti è sorprendente affrontare un testo come questo e ritrovarvi gli stessi meccanismi
odiosi che governano la nostra società.
Populismo appunto, mancanza di meritocrazia, ma soprattutto quell'invadente irrazionalità che produce solo cattivo governo. Sono questi i limiti della
democrazia? Il popolo è chiamato alla responsabilità del governo, ma ne è veramente interessato? L’uguaglianza e la meritocrazia sono concetti antitetici
o complementari? Sembra di confrontarsi con le macerie di una società, anche se il testo parla della sua costruzione. E' il testo più politico di Shakespeare
e uno dei più cupi, nella vicenda pubblica di Coriolano sembrano apparire fantasmi che ci portano dritti dritti ai nostri giorni e ci fanno interrogare sulla
natura dei nostri istinti sociali.
Coriolano, il protagonista, è sincero, è un eroe militare, ma è anche apertamente un nemico del popolo, è un convinto nemico delle conquiste sociali ottenute
dalla plebe e appena ne ha occasione vomita il suo disprezzo ed il suo odio per questa masnada di voltafaccia pronti a divinizzare il giorno prima e a
condannare il giorno dopo. Coriolano è davvero un uomo ingiusto e pericoloso come lo vede il popolo, ma il popolo è inaffidabile e incoerente così come
lo vede Coriolano; Shakespeare come sempre non prende posizione, mette in movimento le passioni umane nella loro piccolezza ma anche nella loro
potenza distruttiva e ci invita a guardare per scoprire se c' è qualcosa che ci riguarda.
Curiosamente, Coriolano è uno dei testi meno rappresentati di Shakespeare, eppure contiene temi di straordinaria attualità, infatti pur riferendosi al periodo
mitico della Repubblica, qui colta ancora giovane, mostra in maniera inequivocabile quei difetti nel meccanismo dialettico tra le classi che sono attivi  anche
oggi ed impediscono la libera dialettica democratica.
 
Ultimo aggiornamento: 27/10/16