Newsletter Scuole superiori n. 3 - Concerto lezione Spira Mirabilis


Venerdì 16 dicembre 2016
Teatro Valli, ore 11.00
Concerto per le scuole
SPIRA MIRABILIS
F. Schubert, Ottetto in fa maggiore D803
  
Ingresso: 5 euro
Durata: 90 minuti
Destinatari: biennio e triennio
 
Il concerto avrà un taglio marcatamente didattico. L’esecuzione integrale dell’Ottetto sarà preceduta da un’introduzione, arricchita da esemplificazioni.
Spira Mirabilis è un ensemble di giovani davvero bravi!
 
Schubert è l’outsider della “viennesità”.  Ogni generalizzazione stilistica al riguardo di classicismo/
romanticismo, Schubert la mette in crisi: troppo originale il suo percorso e indipendente il suo
temperamento. Lo splendore della sua musica da camera raggiunge un vertice nell’Ottetto, mistura timbrica di archi e legni, mistura formale di suite e
forma sonata: un discorso che divaga e torna su se stesso in una continua creazione di varietà. Proprio come una “mirabile spira”.
 
Spira Mirabilis, gruppo internazionale di musica colta è soprattutto un progetto di studio, tra i più interessanti della scena europea. Si tratta di un gruppo
di musicisti, quasi tutti under 35, in arrivo da tutta Europa e non solo, tra i più affermati della loro generazione; tutti con una carriera avviata, rispetto alla
quale, il progetto Spira è collaterale, fatto di studio e prove più che di esibizioni e concerti.
“Il metodo di lavoro Spira - spiega Lorenza Borrani, tra le fondatrici del gruppo - è molto particolare, nel senso che studiamo e approfondiamo una sola
partitura alla volta. Normalmente, con le orchestre o nell’attività concertistica, i tempi sono molto più stretti: si fanno poche prove e molti concerti ognuno
con più brani. Noi, invece, funzioniamo esattamente all’opposto: un solo pezzo, tante prove, tantissime discussioni e studio, senza limite di tempo:
il concerto è solo un’ulteriore tappa di questo processo di apprendimento che in realtà non si conclude mai".
 
“Il nostro numero cambia a seconda della partitura che decidiamo di studiare – spiega il violinista Andrea Mascetti – il nostro approccio alla musica è più
o meno quello di un gruppo da camera allargato. Quindi a volte si studia un quintetto o un ottetto, a volte una sinfonia, e in quel caso si diventa un’orchestra,
a volte ci esibiamo assieme a un coro, come accaduto con la Nona di Beethoven. La nostra caratteristica, diciamo, è che si analizza un brano in ogni sua
sfumatura, se ne discute, lo si prova, senza però scendere mai a compromessi. Alla fine è questo lavoro a fare le veci del direttore d’orchestra, che noi non
abbiamo”. Alla fine, insomma, l’armonia è tale che sono i musicisti stessi a coordinarsi da soli, l’oboe con il violino, la tromba con il contrabbasso….
 
  
Info e prenotazioni
Ufficio scuola
Tel. 0522 458950, 458990
prenotazioniscuole@iteatri.re.it
 
Ultimo aggiornamento: 26/11/16