Teatro Cavallerizza
Domenica 8 marzo 2015, ore 16.00

Mirror

Centro Teatrale Mamimò

Spettacolo + laboratorio per bambini da 3 a 10 anni
Ispirato a Mirros di Suzy Lee
con Elena Giachetti
regìa Angela Ruozzi e Mario D’Avino
animazione video Tommaso Ronda
montaggio audio Valerio Carboni
consulenza psicopedagogica Pinuccia Fagandini
costumi Nuvia Valestri
scene Santino Casi
foto di scena Francesco Ridolfi
responsabile di produzione Giulia Anghinoni
produzione Centro Teatrale MaMiMò

Il progetto Mirror
Un giorno una bambina trova nella sua stanza uno specchio gigante.
Si avvicina e scopre la sua immagine, un’altra bambina uguale a lei.
Bambina reale e bambina riflessa si studiano, si svelano, si incontrano, giocano insieme.
Si muovono all’unisono, si divertono, si riconoscono in un’unica identità.
La bambina tocca lo specchio: è magico.
È un portale, un passaggio segreto verso l’ignoto, verso l’avventura, verso l’altra sé.
Ma una volta dentro lo specchio la bambina incontrerà un’Altra dentro di sé che non si aspettava e che, essenzialmente diversa da lei, la metterà in crisi fino a scardinare la loro relazione.
Che farà allora la bambina?
 
Uno spettacolo senza parole, in cui le immagini narrative saranno ricreate dall’attrice attraverso il  linguaggio del corpo e una partitura di azioni fisiche. Uno spazio essenziale in cui un enorme specchio sarà anche l’unico personaggio interagente con l’attrice. Lo specchio sarà riprodotto attraverso uno schermo PVC per video-proiezioni. Nella prima parte dello spettacolo saranno retro-proiettate le immagini della bambina riflessa che si muove in sincrono con la bambina-attrice, mentre nella seconda parte la bambina riflessa inizierà ad agire autonomamente entrando in conflitto con la bambina-attrice. Ci avvarremo di effetti video e di un tappeto musicale di sottofondo con inserimento di effetti sonori per sostenere l’interazione tra attrice in scena e video-proiezioni.
Uno spettacolo senza parole, un gioco d’azione e reazione. Un gioco di specchi, naturalmente. E tra le pieghe di questo gioco, tutte le domande che lo specchio porta con sé: Chi sono io? Sono proprio io quella che vedo? Sono quell’immagine? O lo specchio mente?

Laboratorio
A seguito dello spettacolo si terrà un percorso laboratoriale sul tema degli specchi in cui bambini e genitori potranno scoprire i segreti della messa in scena. Il pubblico verrà diviso in quattro gruppi: Il primo, un gruppo di lettura del testo di Suzy Lee da cui trae ispirazione lo spettacolo stesso. Nel secondo i bambini interpreteranno col corpo, attraverso il gioco, quello che hanno visto e compreso durante lo spettacolo. Il terzo gruppo si confronterà con la propria immagine riflessa sugli specchi, giocando tra rifrazioni e riflessioni. Nell'ultimo i bambini proveranno la magia di riflettersi nello stesso specchio misterioso dove ha giocato prima di loro la bambina protagonista.