Teatro Municipale Valli
Mercoledì 4 gennaio 2017 ore 20.30

Lo Schiaccianoci

Balletto in due atti di Amedeo Amodio

dal racconto di E.T.A. Hoffmann "Schiaccianoci e il Re dei Topi"

musiche Pëtr Il'ic Ciajkovskij
scene e costumi Emanuele Luzzati
teatro d’ombre L’Asina sull’Isola
voce Gabriella Bartolomei
luci Marco Policastro
assistente alla coreografia Stefania Di Cosmo 
produzione Daniele Cipriani Entertainment
con il contributo del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo 

coreografia e regia Amedeo Amodio   

personaggi e interpreti
I ATTO

Clara
Anbeta Toromani
Schiaccianoci Vito Mazzeo
Drosselmeier Valerio Polverari
Clara Bambina Giulia Neri
Fritz Emilio Barone
Madre Giulia Olivieri
Padre Emanuele Chiesa
Arlecchina Elisa Aquilani
Soldatino Sergio Chinnici
Tre uomini della neve Francesco Moro, Gabriele Togni, Pietro Valente
Ombre per l'Asina sull'Isola: Katarina Janoscova e Paolo Valli
Topo gigante e uomo orologio Mauro Vizioli
Invitati alla festa:
donne Andrea Caleffi, Silvia Accardo, Lucrezia Bellamaria, Susanna Elviretti, Elena La Stella, Jasmine Mechergui, Sabrina Montanaro, Martina Pasinotti
uomini Davide Bastioni, Luca Carannante, Emanuele Chiesa, Francesco De Stefano, Marco Fagioli, Marco Lo Presti, Valerio Marisca, Alessandro Pulitani
Regina della neve Andrea Caleffi
Fiocchi di neve Silvia Accardo, Elisa Aquilani, Lucrezia Bellamaria, Valentina Chiulli, Susanna Elviretti, Bianca Gradassi, Ilaria Grisanti, Elena La Stella, Noemi Luna, Jasmine Mechergui, Simona Mirarchi, Sabrina Montanaro, Tomo Muranaka, Giulia Olivieri, Martina Pasinotti, Micaela Viscardi
Giocattoli Elisa  Aquilani, Valentina Chiulli, Bianca Gradassi, Noemi Luna, Tomo Muranaka

II ATTO
Danza spagnola Silvia Accardo, Martina Pasinotti, Gabriele Togni
Danza araba Susanna Elviretti, Umberto De Santis
Danza cinese Sabrina Montanaro, Francesco De Stefano
Danza russa Sergio Chinnici, Ilaria Grisanti, Francesco Moro, Pietro Valente                              
Mirlitoni Emilio Barone, Bianca Gradassi, Tomo Muranaka
Circo Cristiano Colangelo, Marco Fagioli, Giulia Neri
Valzer dei fiori
Bambola
Susanna Elviretti
donne Elisa Aquilani, Andrea Caleffi, Valentina Chiulli, Yasmine Mechergui
uomini Davide Bastioni, Emanuele Chiesa, Umberto De Santis, Marco Lo Presti

maître de ballet Stefania Di Cosmo e Riccardo Di Cosmo - assistente Maestro Amodio Silvana Ravone - produzione Costanza Nocentini - ufficio stampa Simonetta Allder - direttore d'allestimento Marco Policastro - direttore di scena Filippo Mancini - capo macchinista Roberto Casalino - macchinista/attrezzista Raffaele Berazzi - tecnico luci/audio Vincenzo Mansi - sarte Elena De Angelis e Rosa Romagnoli
service Mac Services di Alessandro Caso - sala prove Crazy Gang Roma - parrucche Paglialunga - trasporti Tpr group

si ringrazia la Fondazione Teatro Massimo di Palermo e la Fondazione Teatro dell'Opera di Roma

Torna la splendida versione dello Schiaccianoci che ha debuttato al Teatro Municipale Valli nel 1989, con le oniriche coreografie di Amedeo Amodio, le proiezioni di silhouettes animate, nello sfavillante impianto scenico di Emanuele Luzzati, uno spettacolo dove “i confini tra il mondo dell’immaginario e la realtà di tutti i giorni sono così attenuati che, a volte, non sappiamo quale sia più vero e più concreto” (A. Amodio)

È Lo Schiaccianoci italiano più bello, uno dei più interessanti della storia della danza, senz’altro uno dei più incantevoli: sulle familiari note di Ciajkovskij e con le variopinte scene e costumi di Emanuele Luzzati, Daniele Cipriani ripropone Lo Schiaccianoci di Amedeo Amodio in una lunga tournée in tutta Italia.
Lo spettacolo coincide con il 10° anniversario della scomparsa di Emanuele Luzzati che ha fatto risplendere le scene italiane e del mondo con i colori della sua tavolozza e l’arcobaleno della sua fantasia, nonché con il 200° anniversario della pubblicazione della novella di E.T.A. Hoffmann.
Lo Schiaccianoci di Amodio/Luzzati, in questa versione creata nel 1989 per Aterballetto, si rivolge a grandi e piccini e s’inserisce nell’àmbito dell’impegno personale di Daniele Cipriani a recuperare il repertorio italiano del balletto della seconda metà del 900.