Teatro Ariosto
Sabato 26 settembre 2020, ore 19.00 e ore 21.00

Immortal Bach & Beyond

Simone Rubino, percussioni

Johann Sebastian Bach, Suite per violoncello solo n. 3 BWV 1009 (arr. per marimba)
Johann Sebastian Bach, Ciaccona - dalla Partita per violino solo n. 2 BWV 1004 (arr. per vibrafono)
Tan Dun, Water Spirit - cadenza dal Water Concerto per percussioni e orchestra (1998)
Alexej Gerassimez, Asventuras, per rullante solo (2011)
Lamberto Curtoni / Mariangela Gualtieri, Quel metro che ci avvicina, per voce e vibrafono (2020)
Casey Cangelosi, Bad Touch, per playback e musica elettronica (2013)
Iannis Xenakis, Rebonds B, per percussioni sole (1989)
 
Simone Rubino porta avanti una multiforme attività, collaborando con le maggiori orchestre, direttori e festival internazionali, e formando duo e trii cameristici con illustri colleghi.
Il programma di questo concerto è specchio e sintesi della sua attività in solo. Alle trascrizioni dell’“immortale Bach” (titolo del suo fortunato album di debutto), Rubino giustappone musiche contemporanee diverse: l’ormai classico Xenakis, la cadenza del concerto di Tan Dun e il recentissimo pezzo di Curtoni su versi di Mariangela Gualtieri nati, l’uno e gli altri, durante il lockdown da Covid-19.
Egli si impegna ad ampliare il repertorio percussivo riproponendo pezzi classici a diversa destinazione strumentale, e collaborando a stretto contatto con diversi compositori per musiche nuove.
Ma Rubino allarga la nozione stessa di percussione a nuovi strumenti e modalità: dalla sollecitazione di bacinelle d’acqua all’uso del corpo e della voce. In questo egli è protagonista insieme a una nuova generazione di percussionisti affermatasi con grande originalità nel mondo dei concerti classici. Il repertorio percussivo, storicamente ai margini, è per questo oggi fiorente e vitale come mai prima.
Ha all’attivo i cd Zeit und Ewigkeit (Farao), Immortal Bach (Genuin), Water & Spirit (Sony).