Ridotto del Teatro Valli
Domenica 19 febbraio 2017, ore 11.00

Il rischio di fidarsi

con Salvatore Natoli

con l'autore dialoga Ivan Levrini
La fiducia è in primo luogo un legame originario: solo perché abbiamo ricevuto amore e sicurezza ne diveniamo capaci. La sperimentiamo quotidianamente nei legami parentali, amicali, sociali, come pure nelle istituzioni, che rendono possibili patti di lealtà anche fra persone estranee. E infine si ha fiducia – quando la si ha – in una potenza altra, Dio, a cui ci si affida in ragione d'una promessa di salvezza. Di fronte a un'impossibile autosufficienza, fidarsi, anzitutto come atto di generosità, è un rischio che dobbiamo correre.
 
S. Natoli, Il rischio di fidarsi, Il Mulino 2016
 
Salvatore Natoli
Si è laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano. Ha insegnato logica alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Filosofia della politica alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, Filosofia teoretica all’Università di Milano-Bicocca e Storia delle idee all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Tra le sue pubblicazioni: La felicità: saggio di teoria degli affetti (Feltrinelli, 1995), Dizionario dei vizi e delle virtuù (Feltrinelli, 1997), La salvezza senza fede (Feltrinelli, 2007), Nietzsche e il teatro della filosofia (Feltrinelli, 2011), L’educazione alla felicità (Aliberti, 2012), Perseveranza (Il Mulino, 2014), Il linguaggio della verità Logica ermeneutica (Morcelliana, 2014).

Ivan Levrini
Docente di Storia e filosofofia nei licei, ha collaborato con diverse riviste, fra cui Discipline filosofiche, fondata da Enzo Melandri, e Il semplice, diretta da Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni e Daniele Benati. Ha tenuto una rubrica dal titolo Aberrazioni filosofiche sul Caff illustrato. Assieme a Enrico Bizzarri cura Verso sera, ciclo di conversazioni e letture di filosofia promosse dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Suoi testi narrativi sono usciti in vari periodici e opere collettive, fra cui Autobahn, L’Accalappiacani, Zibaldoni e altre meraviglie, Parol e Griseldaonline, portale di letteratura italiana dell’Università di Bologna. E' autore di una raccolta di racconti dal titolo Semplici svolte del destino (Quiedit, 2011). Recentemente un suo testo è apparso in Almanacco 2016. Esplorazioni sulla Via Emilia (Quodlibet, 2016).