Teatro Municipale Valli
Mercoledì 22 gennaio 2020
ore 20.30

Il pomo d'oro
Federico Guglielmo, violino e direzione
Vivica Genaux, mezzosoprano

Vivaldi - le stagioni dell’anima
Vivaldi, Sinfonia “avanti l’opera” in do maggiore per archi e continuo “La Dorilla in Tempe” RV709
Vivaldi, "Quell’usignolo ch’al caro nido gridando va” a voce sola, archi e continuo “Arsilda, regina di Ponto” RV700
Vivaldi, Concerto in mi maggiore “La Primavera” per violino, archi e continuo op.8 no.1/RV269
Vivaldi, "Zeffiretti che sussurrate” a voce sola, archi e continuo “Ercole sul Termodonte” RV710
Vivaldi, Concerto in sol minore “L’Estate” per violino, archi e continuo op.8 no.2/RV315
Vivaldi, "Come in vano il mare irato" a voce sola, archi e continuo "Catone in Utica” RV 705
Vivaldi, "Sovvente il sole risplende in cielo” a voce sola, violino obbligato, archi e continuo “Andromeda Liberata” RVAnh.117
Vivaldi, Concerto in fa maggiore “L’Autunno” per violino, archi e continuo op.8 no.3/RV293
Vivaldi, "Gelido in ogni vena" a voce sola, archi e continuo da "Il Farnace”  RV 711
Vivaldi, Concerto in fa minore “L’Inverno” per violino, archi e continuo op.8 no.4/RV297

Alle 19.00 Federico Guglielmo incontrerà il pubblico presso il Ridotto del Teatro Municipale. ingresso riservato al pubblico della serata

Fondato nel 2012, Il Pomo d’oro annovera musicisti selezionati in ogni parte del mondo, accomunati dalla volontà di recuperare un'interpretazione storicamente informata eseguita su strumenti d'epoca. Il loro percorso artistico si sviluppa attraverso la riscoperta di capolavori compresi fra Barocco e Classicismo, e alle forme e stili propri di questo ampio periodo storico. Al gruppo s'affianca la splendida voce dellmezzosoprano statunitense Vivica Genaux, interprete fine ed elegante di questorepertorio. L’esecuzione dei primi quattro Concerti de "Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” op. VIII – ben più noti come “Le Quattro Stagioni” – è inserita in un’impaginazione di programma molto originale, che li alterna ad arie tratte da melodrammi vivaldiani. La sinfonia in apertura completa il quadro di un concerto dall’inequivocabile passo drammaturgico e, idealmente, teatrale.

Il Pomo d’oro dà ulteriore prova del fatto che il centro di gravità del movimento filologico si è impetuosamente spostato in direzione dell’Italia“
Financial Times