Teatro Cavallerizza
Martedì 9, mercoledì 10 febbraio 2016, ore 9.00 e 10.30

Il carnevale degli animali

Martedì 9 febbraio ore 9,00 scuole dell'infanzia
Martedì 9 febbraio ore 10,30 scuola primaria I ciclo


Agora Coaching Project
liberamente tratto dall’opera del compositore francese Camille Saint-Saëns
Interpreti: allievi Corso di Perfezionamento Agora Coaching Project
coreografia Michele Merola, Enrico Morelli
regia Michele Merola, Enrico Morelli
scenografia Progetto Danza
costumi Enrico Morelli e Nuvia Valestri
musiche Le Carnaval des animaux di Camille Saint-Saëns ed altri autori
luci Cristina Spelti
coordinamento incontri introduttivi con le scuole Cinzia Beneventi
 
Uno spettacolo di danza con percorso didattico.
 
Il tema intorno al quale ruota l’intero spettacolo è l’esplorazione del movimento di ogni singolo animale. Questo si intreccia al filo narrativo tenuto insieme dalla presenza in scena di un bambino che, attraverso l’incontro con i vari personaggi, costruisce una magica avventura, un viaggio immaginario nel mondo animale, del quale è spettatore e protagonista.
Lo spettacolo è strutturato su una drammaturgia di narrazione che si basa sul linguaggio corporeo e vuole essere un omaggio all’opera più famosa di Camille Saint-Saëns.
Le Carnaval des Animaux è un’opera che s’inserisce nel filone della cosiddetta “musica descrittiva” attraverso una serie di quattordici piccoli pezzi dedicati al mondo animale.
La brevità e la semplicità formale dei brani (integrati e arricchiti da una scelta musicale appropriata) oltre al richiamo all’immaginario infantile attraverso il mondo animale, rende la composizione adeguata alla creazione di uno spettacolo di danza pensato per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.
L’ampia scelta dei timbri strumentali usati dal compositore sono elementi preziosi atti a valorizzare diversi strumenti musicali sui quali costruire soli, passi a due e danze corali, caratterizzati da qualità differenti di movimenti. Gesto e movimento, concorrono a delineare una gestualità finalizzata alla comprensione narrativa, così ben suggerita ed evocata dalla musica e sottolineata nei tratti essenziali da costumi e scenografie ispirate all’universo animale. I ritratti musicali presentano infatti caratteri che spaziano dal grottesco (L’elefante o Tartarughe) al lirismo (Il Cigno) fino al Can Can del gran finale, trascinante danza francese, di andamento sfrenato, dove trovano spazio le voci e le danze di più animali, in un’insieme corale ironico e travolgente.
 
Percorso Didattico
Attraverso l’ascolto guidato di alcuni brani musicali scelti dall’opera di C. Saint-Saëns, i bambini saranno stimolati a ricercare un movimento personale da associare al brano e all’animale rappresentato, utilizzando quindi le modalità del FARE, CREARE e VEDERE, pratiche attraverso le quali la danza solitamente entra in ambito educativo. L’esperienza corporea diventa così strumento di comprensione, analisi e rielaborazione personale e di gruppo, creando un ponte di collegamento tra musica, creazione e visione, e introducendo un ulteriore prezioso elemento: l’attesa. Creare un’attesa significa preparare il terreno alla visione dello spettacolo in Teatro, alimentando attraverso i vari linguaggi espressivi fantasia e immaginazione, componenti essenziali del mondo infantile.