Teatro Cavallerizza
Mercoledì 29 novembre 2017,
ore 11,00

FESTINA LENTE

Il meraviglioso ordinario

Progetto Teatro e Salute Mentale
 
progetto e regia Andreina Garella
ambientazione Mario Fontanini
con Stefano Barbieri, Elena Beltrami, Luciano Bertazzoni, Lorena Bianchini, Marco Cavalli, Giovanni Coli, Carmine Cirillo, Valeria Ferrari, Elia Ferri, Bruna Fogola, Enrico Franchi, Giampaolo Gualtieri, Caterina Iembo, Elena Manenti, Patrizia Marcuccio, Stefano Marzi, Antonia Prandi,  Consuelo Tamburrino, Massimo Torri, Aurelio Vergai.
musiche Banda di Quartiere, diretta da Emanuele Reverberi
organizzazione Patrizia Marcuccio

I giornali parlano di tutto, tranne che del giornaliero. I giornali mi annoiano, non mi insegnano niente; quello che raccontano non mi riguarda, non mi interroga né tanto meno risponde alle domande che mi pongo o che vorrei porre. Quello che succede veramente, quello che viviamo, il resto, tutto il resto, dov’è? Quello che succede ogni giorno, il banale, il quotidiano, l’evidente, il comune, l’ordinario, l’infra-ordinario, il rumore di fondo, l’abituale, dov’è?                                                
George Perec
                                                                                
In scena un gruppo fuori dall’ordinario composto da persone che soffrono di disagio psichico, che con sensibilità e creatività, tra verità e finzione, contendono lo spazio scenico alle convenzioni sociali, alla prepotenza, all’egoismo, vogliono liberarsi da imposizioni che imprigionano, vogliono rendere straordinario l’ordinario. Vorremmo raccontare storie ordinarie, fatte di persone, di desideri, di passioni.
Una piccola rivoluzione la nostra, ci si riappropria di tutto ciò che consideriamo banale: la cura di noi stessi, delle nostre care cose, degli altri.
Una piccola grande ordinaria rivoluzione: recuperiamo lentezza, ascolto, empatia, portiamo dentro quello che prima era fuori e fuori quello che era dentro. Una piccola grande rivoluzione, la vita autentica si impone alla forma e la vita irrompe sul palcoscenico mettendo in crisi la finzione. Un teatro fatto di persone, attori fuori dagli schemi, capaci di trasformare la fatica del vivere in poesia e di offrirsi al pubblico con la sincerità del proprio corpo, dei propri movimenti, della propria voce.
 
Dal 2002 Festina Lente Teatro porta avanti un progetto teatrale in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Reggio Emilia, Scandiano e San Polo, nell’ambito del progetto della Regione Emilia-Romagna “teatro e salute mentale”, con la Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia e con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.