Teatro Ariosto

FANNY & ALEXANDER

Lato REC
South / North
Opera Futura


Opera in due atti per voci, percussioni, harmonic whirlies, hang, pedonium*, vento e rumori
musiche di Mirto Baliani, John Dowland, Gérard Grisey, Alvin Lucier, Steve Reich, Iannis Xenakis.
ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani
regia, scene, luci Luigi de Angelis
drammaturgia Chiara Lagani

sound design Mirto Baliani
costumi Chiara Lagani e Sofia Vannini

con Chiara Lagani e Fiorenza Menni
e con Mauro Milone, Davide Sacco

ensemble vocale Melodi Cantores diretto da Elena Sartori (canto e direzione Elena Sartori, alto Roberta Guidi, tenore Sergio Martella, basso Decio Biavati)
percussioni Nextime Ensemble (Danilo Grassi, Lisa Bartolini, Antonio Somma, Federico Zammarini), Mirto Baliani
canto e suoni preverbali Roberta Guidi
rumori e voci Fiorenza Menni, Mauro Milone, Davide Sacco

*strumento musicale elettronico con grande tastiera a pavimento praticabile da uno o più musicist


produzione Opera Futura Laboratori per un Nuovo Teatro Musicale, Teatro Comunale di Ferrara
in co-produzione con Teatro Comunale di Bologna, Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

con il contributo di Regione Emilia Romagna Assessorato alla Cultura Sport e Progetto giovani e Ministero della Gioventù nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro GECO - Giovani Evoluti e Consapevoli
in collaborazione con Centrale Fies (Dro – Trento), Les Brigittines (Bruxelles), Music Biennale Zagreb (Zagabria)
Opera Futura Laboratori per un Nuovo Teatro Musicale è un progetto ideato e coordinato da Giordano Montecchi


South – North è un dittico, o opera musicale in due atti, la nuova produzione che si inscrive nel progetto pluriennale che Fanny & Alexander dedica a “Il meraviglioso Mago di Oz” di Frank L. Baum.
La protagonista, Dorothy, una specie di avatar per lo spettatore in questo viaggio attraverso il mondo di Oz, viene catapultata dal suo ciclone a Sud e poi a Nord di questo universo fantastico attraverso cui il suo viaggio-avventura si svolge. Trattasi di due luoghi o venti allusivi, opposti, misteriosi, difficilmente definibili: apparentemente sono semplici teatri, sale da concerto, in cui un’opera o un’esecuzione ha dapprima luogo; presto si trasfigurano però in veri e propri universi autonomi, luoghi-organo di un corpo più complesso in cui ogni singolo segno, ogni traccia visiva uditiva tattile olfattiva diventa sempre un nuovo gradiente della temperatura complessiva e della richiesta fondamentale che Dorothy, la protagonista, esprime col suo percorso e attraversamento.
South sprofonderà Dorothy, e con lei lo spettatore, in una cupa notte, un buio percussivo e vorticoso, da cui nascerà una nuova lingua, quella ritmica, del battito, la lingua lunare animalesca e notturna della Strega di quel vento, una creatura nata forse da quel mondo sonoro in cui Dorothy si è immersa e trasfigurata; North metterà invece Dorothy in relazione con una complessa macchina sinestetica, da cui sarà generato un vero e proprio universo musicale retto dal mistero percettivo delle lingue dei sensi, quelle connotative, che sarà attraversato, “suonato”, praticato dalla protagonista, fino alla coincidenza spasmodica, panica del suo essere con la luce, il suono, l’odore, la temperatura propri di quel vento.
Il progetto si propone di rivisitare e riconsiderare i meccanismi retorici dell’opera musicale in funzione della rilettura di un mito chiave della letteratura occidentale, e a partire da un variegato repertorio contemporaneo che verrà rivisitato in funzione del nuovo organismo sonoro che si andrà per strati a creare.
La modalità in cui il dittico viene realizzato scommette sulla complementarità di realtà organiche e gruppi dalle vocazioni specifiche e differenziate quali i tre teatri storici di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, l’Ente Lirico di Bologna, le compagnie teatrali Fanny & Alexander e Teatrino Clandestino, gli ensemble musicali Melodi Cantores e Nextime, il laboratorio di scenografia Opera Ovunque, l’agenzia Canvas Management, nell’ottica di una ridefinizione in senso dinamico degli elementi costitutivi di una produzione musicale.