Teatro Cavallerizza
Sabato 17 febbraio 2018, ore 18.00 (fuori abbonamento)

Emanuele Ferrari
Sulle note: tra Classico e Romantico /2

UN MONDO NUOVO: BEETHOVEN

Ludwig van Beethoven

Sonata op. 10 n.2 in fa maggiore

“Fa spavento, Lei, quando è così allegro” dice Lotte a Werther in un romanzo di Goethe, e lo stesso si può pensare di Beethoven. Nell’età delle rivoluzioni, la sua musica  scuote le  certezze del  Classicismo e getta un ponte verso orizzonti musicali sconosciuti. Tragedia e commedia, dramma e umorismo si alternano, si accavallano e si inseguono in uno spettacolo sorprendente  che non dà tregua allo spettatore: è  musica tanto plastica e ricca di dinamismo   da  sembrare una scultura sonora in movimento.

Un nuovo approccio alla musica che unisce la magia di un concerto all’emozione di una visita guidata. I brani vengono suonati ed esplorati,  nota dopo nota, come se fossero castelli incantati di cui svelare la bellezza e i misteri. Emergono i lati più insospettati della musica classica come l’umorismo, le contraddizioni e i colpi di scena: pezzi lontani nel tempo si rivelano  attuali e vicini alla nostra sensibilità. Il percorso è arricchito da poesie, letture e immagini che aiutano il pubblico a capire meglio la ricchezza del brano, confrontandolo con altre espressioni artistiche della sua epoca.  Uno spettacolo per ascoltare,  emozionarsi, divertirsi e… pensare.


Emanuele Ferrari è pianista e ricercatore di musicologia e storia della musica presso l’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Musica e didattica della musica. Ha tenuto concerti, lezioni-concerto, master class, relazioni a convegni, conferenze, e  pubblicato libri e saggi in Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Svezia, Cipro, Colombia, Brasile e Stati Uniti. I suoi spettacoli pianistici e narrativi vengono regolarmente trasmessi  sul canale satellitare Sky Classica HD e da La Fenice Channel, radio web del teatro La Fenice di Venezia. Per la sua attività  artistica, e per la sua innovativa didattica universitaria, ha ottenuto il Silver Award nella competizione internazionale Reimagine Education Awards di Philadelphia nella  categoria Coltivare la Curiosità, premio più alto ottenuto  da un ateneo italiano nel 2016. La sua biografia è stata inclusa nel Marquis Who’s Who in the World 2015 e 2016. E’ membro fondatore dell’Accademia del Silenzio.

 

 “Vedere e ascoltare Ferrari mentre suona, spiega e racconta è davvero uno spettacolo che può lasciare attoniti gli spettatori… affronta il palcoscenico con una naturalezza e una spontaneità davvero impressionanti… una magica alchimia che si ripete ad ogni spettacolo” (“Amadeus”).

 “Brillante pianista e musicologo… quasi una star fra i musicisti che comunicano con limpida eloquenza” ( “La Repubblica”).

Il caso più eclatante  tra i nuovi divulgatorifa capire come la musica sia anche un’arte corporea”  (“Classic Voice”).

Acuto, perentorio... Musicista incantevole. Pensa alla grande e chiede di pensare con lui ” (L. Arruga, “Giornale del Quartetto”).