Teatro Municipale Valli
Sabato 18 maggio, ore 19.30

Reggionarra /Concerto per due clown

Di e con Igor Sellem et Julia Moa Caprez
Tecnica Sacha Pinget, Florian Euvrard
Produzione Les Rois Vagabonds
Sostenuto da Région Franche Comté, Département du Jura, Commune de Chaux des Crotenay
Residenza Théâtre Montansier Versailles, G.A.E.C. Aux P’tits Bonheurs, La vache qui rue, La caille qui rit


In programma: Vivaldi, Strauss, Bach... ma i musicisti sono clown

Le Rois Vagabonds, tradizionali o nuovi pagliacci? Soprattutto "poeti in azione" secondo la bellissima citazione di Henry Miller. Ci fanno indossare ali per percorrere con loro una parte del nostro percorso di umanità. Perché i clown non recitano una parte. Se hanno un naso rosso o una maschera bianca e vestiti stravaganti, è per meglio mettersi a nudo. Mimo, acrobazie, musica, poche parole. Le Rois Vagabonds parlano un linguaggio universale. Che si tratti di un vecchio filosofo o di un bambino piccolo, ci si sorprende, ci si meraviglia, ci si diverte, ci si commuove.

Noi siamo musicistiacrobatimimi, ma è il pubblico che ci rende clown. La nostra passione per la musica classica ci ha fornito il pretesto per andare in scena: un concerto. La semplicità di questo pretesto permette di liberare l’immaginazione. Tutto allora diventa possibile, l’intelletto può lasciare il posto all’emozione.
I clown che siamo non smettono di far cadere la cosiddetta “quarta parete”. Nella scrittura stessa del nostro spettacolo, il pubblico è presente come guida, motore di alcune nostre azioni. A volte si dice che il clown danzi con il pubblico… ogni sera si crea una nuova storia d’amore con gli spettatori come un invito a riconoscere nell’altro il riflesso di noi stessi.

Les Rois Vagabonds