Teatro Municipale Valli
Sabato 13 gennaio 2018, ore 20.30

Chamber Orchestra of Europe
Lorenza Borrani, maestro concertatore
Yuja Wang, pianoforte

F. Mendelssohn, Das Märchen von der schönen Melusine, Ouverture da concerto op. 32 
L. van Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op. 15 
F. Mendelssohn, Suite da Sogno di una notte di mezza estate 
F. Chopin, Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22 


Ecco un programma che fa altalenare l’ascoltatore fra due estremi opposti e, come nella giostra, godere della gioiosa vertigine della corsa. Da una parte il mondo incantato, leggendario, mitico della bella Melusina – fata che un giorno a settimana si trasforma in serpente – e del più noto “Sogno” shakespeariano: rispettivamente un’ouverture e una musica di scena che Mendelssohn riempie del garbo mai lezioso, della misura e perfezione di scrittura che ne fanno forse il più classico fra i romantici. E tuttavia il fomento romantico è fortissimo nella convocazione di temi fiabeschi realizzati in termini musicali suggestivi e rapiti.
Dall’altra parte, composizioni che ci spingono in un mondo privo di riferimenti extra-musicali, puramente sonori, dove irrompe il pianoforte, “mostro” meccanico in cui la meccanica è però domata con la volontà e il raziocinio da Beethoven nell’op.15, con con la grazia e l’occultamento dello sforzo nell’op.22 di Chopin. Si tratti della condotta concertante, ancora influenzata da Haydn e Mozart, del Concerto beethoveniano, o si tratti dell’unicum formale costituito dal dittico chopiniano – fusione miracolosa di espressione e virtuosismo –, una cosa non cambia: il pianoforte entra prepotentemente in scena come un dispotico protagonista. E così in fondo l’allusione teatrale diventa il dato unificante del concerto.