Teatro Ariosto
Giovedì 6 aprile 2017 ore 20.30

Centre Chorégraphique National de La Rochelle
CIE ACCRORAP

The Roots

direzione artistica e coreografia Kader Attou scene Olivier Borne creazione dei quadri originali Ludmila Volf creazione sonora originale Régis Baillet, Diaphane disegno luci Fabrice Crouzet costumi Nadia Genez produzione CCN de La Rochelle et du Poitou-Charentes / Cie Accrorap, co-produzione La Coursive – Scène Nationale de La Rochelle, MA Scène Nationale – Pays de Montbéliard con il sostegno di Chateauvallon centre national de création et de diffusion nell’ambito di una residenza di creazione | Il Centre Chorégraphique National de La Rochelle et du Poitou-Charentes / Cie Accrorap, Direzione Kader Attou è sostenuto da Ministère de la Culture et de la Communication – DRAC de Poitou- Charentes, le Conseil régional
 
The Roots è un viaggio. Alle radici dell’hip-hop, del movimento e dell’emozione. Un’immersione in una memoria coreografica e acrobatica che è al tempo stesso leggera e malinconica. The Roots è un’ode alla danza hip-hop, un’avventura umana tra virtuosismo e poesia interpretata da undici danzatori d’eccellenza.
 
"Da vent’anni la mia danza si è modellata sul contrasto estetico di vari tipi di danza: hip hop, Kathak, danza contemporanea. In questa relazione, ciò che mi interessa è costruire dei ponti, creare dei legami, dei dialoghi nella differenza. Questa ricerca mi ha portato a provare di capire meglio cosa c’era nell’energia dei corpi o dell’emozione. Come a partire da una tecnica, da un movimento meccanico, da un codice con il virtuosismo, nasca questa emozione. Su questo concetto si fonda The Roots. The Roots è prima di tutto un’avventura umana, un viaggio. Undici danzatori hip hop bravissimi ne sono gli interpreti e mi accompagnano in questa avventura. Quadro dopo quadro, la performance trasforma, apre un altrove, porta verso l’altro. L’universo è quello quotidiano, ordinario, una tavola...un vinile gracchia su un giradischi, un ricordo d’infanzia. La musica ha un ruolo importante, evocatore, la massa dei danzatori gli risponde. Brahms, Glazunov, la musica elettronica chiaramente,aprono le porte a questa umanità che danza. Questo lavoro richiama la storia di ciascuno di noi, di qualunque danzatore con le proprie ricchezze e la propria individualità. Dalla loro danza cresciuta nel corso degli anni, parto dalle radici per andare verso la memoria dei corpi. The Roots rappresenta il frutto di questa ricerca: attingere da questa danza generosa per scoprire nuovi cammini".
Kader Attou"