Teatro Municipale Valli
Mercoledì 11 febbraio 2015, ore 20.30

Balletto Yacobson di San Pietroburgo & solisti ospiti

Artisti ospiti Olesya Novikova, prima ballerina del Teatro Mariinskij e Andrey Yahnyuk, primo ballerino del Teatro Mikhailovskij

Lo Schiaccianoci

musica P.I. Cajkovskij
libretto Marius Petipa basato sulla storia di E. T. A. Hoffmann
coreografia Vasilij Vajnonen
scene Ekaterina Rapaj
La coreografia originale del balletto Lo Schiaccianoci è stata creata da Marius Petipa e Lev Ivanov sulla partitura di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Il libretto è tratto dal racconto “Lo Schiaccianoci e il Re dei topi” di E.T.A. Hoffmann. Marius Petipa era stato incaricato della stesura della coreografia, ma in seguito a problemi di salute, la coreografia venne affidata a Lev Ivanov.
Il balletto venne presentato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 18 dicembre 1892.
Il Balletto di San Pietroburgo Yacobson presenta la versione bel balletto creata nel 1934 da Vasilij Vajnonen.
 
Atto primo
Un’ antica città tedesca. È la Vigilia di Natale. La strada è animata e festosa.
In casa Stahlbaum si attendono gli ospiti. Arriva il mago Drosselmeyer, un costruttore di giocattoli, carico di regali e inizia la festa. Drosselmeyer comincia a raccontare la favola del Re dei Topi, della Principessa e dello Schiaccianoci. Come per incanto i giocattoli prendono vita e iniziano a ballare. Marie, la figlia minore degli Stahlbaum, è affascinata dallo Schiaccianoci. Drosselmeyer le fa dono della bambola, suo fratello Franz cerca di portarle via il giocattolo e accidentalmente strappa la testa allo Schiaccianoci.
Marie è disperata, ma Drosselmeyer ripara la bambola con grande rapidità. Rallegrata, la bambina comincia a ballare col suo prediletto. L’orologio batte le ore, la serata volge al termine, gli ospiti escono. La balia porta Marie a letto.

Atto secondo
Marie sistema lo Schiaccianoci nel letto accanto a sé e si addormenta. Spente le candele, la luce della luna inonda il salotto. L’orologio batte la mezzanotte, un fruscio sveglia la bambina, che si alza e con orrore scopre che un intero esercito di topi ha preso possesso della stanza! L’albero di Natale cresce e i giocattoli si animano. Tra questi, lo Schiaccianoci, a capo della Cavalleria, entra in azione combattendo contro i topi. Nel momento decisivo dello scontro Marie scaglia la sua pantofola contro il Re dei Topi, i Topi sono sconfitti. Drosselmeyer trasforma lo Schiaccianoci in un meraviglioso Principe. Un Turbine di neve avvolge Marie e il suo eroe. Il meraviglioso viaggio nel paese delle fiabe ha inizio.

Atto terzo
Marie e lo Schiaccianoci a bordo di uno straordinario cigno spiccano il volo nel cielo della notte. All’improvviso vengono attaccati da pipistrelli, ma il Principe riesce ad avere il sopravvento con facilità aprendo così la strada all’isola delle fiabe.
Inizia un’allegra festa. Marie e lo Schiaccianoci ballano insieme ai loro amici.

Epilogo
Mattino. Lo straordinario sogno volge al termine. Marie si sveglia…