Teatro Municipale Valli
Sabato 17 gennaio 2015, ore 20.30

Akram Khan Company

Kaash direzione artistica e coreografia Akram Khan
compositore Nitin Sawhney; musica addizionale 'Spectre' di John Oswald nell’interpretazione del Kronos Quartet; scene Anish Kapoor; luci Aideen Malone; costumi Saeunn Huld
prodotto da Farooq Chaudhry; co-prodotto da Southbank Centre (Londra), Tramway (Glasgow), Vooruit (Gent), Sampad (Birmingham), DanceEast (Ipswich), Maison des Arts de Créteil, Wexner Center for the Arts presso The Ohio State University con il supporto della Duke Charitable Foundation.
Kaash ha ricevuto il sostegno di The Quercus Trust, The Jerwood Space e del Birmingham DanceXchange
 
 
Kaash, primo programma a serata intera creato dodici anni fa da Akram Khan per la sua compagnia, era nato dalla collaborazione del coreografo con due celebri talenti, il visual artist Anish Kapoor ed il compositore Nitin Sawhney.
“Dei indù, black holes, la concezione ciclica indiana del tempo, il tabla indiano, i concetti di creazione e distruzione” sono stati i punti di partenza per questa pièce del 2002.
Interpretata da sette danzatori, Kaash (parola Hindi che significa “Se”) è espressione del tentativo di Akram Khan di costruire ponti tra il mondo della danza contemporanea e la danza indiana tradizionale Kathak.
 
 
… dalla stampa …
“[Kaash è] epica, concentrata e grandiosamente bella.”  Ismene Brown, The Daily Telegraph, 14 maggio 2002
"Siamo nell’ordine del superlativo. Da quando Mark Morris si è fatto notare a metà degli anni ’80 non avevo più visto nessun danzatore-coreografo così bravo, così abile; e da un certo punto di vista la pura maestria di Khan è ancora più bella. Alcuni quintetti di Kaash sono i più sofisticati da Merce Cunningham." Alastair Macaulay, Financial Times, 17 Maggio 2002