QUANDO PARLA GABER

“QUANDO PARLA GABER”, INCONTRI, SPETTACOLI, MOSTRE A DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA DELL’ARTISTA
Una collaborazione Comune, Grade, Teatri e Fondazione Manodori con Fondazione Giorgio Gaber pensata in modo particolare per i ragazzi delle scuole secondarie
 
E’pensato soprattutto per i più giovani “Quando parla Gaber” il ciclo di cinque appuntamenti voluto da Comune di Reggio Emilia, Grade, Fondazione Teatri di Reggio con Fondazione Manodori, che da gennaio a maggio prevede incontri, mostre, e spettacoli, organizzati in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber.
L’omaggio all’artista che ha inventato il Teatro-Canzone diventa, nel decimo anniversario della sua scomparsa, momento privilegiato per far risuonare la sua voce.
«Quando mia figlia mi racconta che ci sono tanti ragazzi della sua età che non hanno potuto conoscere Gaber a teatro, ma che lo apprezzano e scrivono su di lui cose entusiasmanti - confessa Sandro Luporini, storico coautore e amico di Giorgio Gaber - non posso far finta di restare indifferente”.
“Ho detto spesso che io e Giorgio non abbiamo mai pensato che quello che stavamo facendo con il nostro teatro potesse avere un senso anche per i nostri figli. Non ci ponevamo nemmeno la domanda”, ricorda sempre Luporini.
Ed ecco, dunque che “Quando parla Gaber”, titolo preso a prestito da Enzo Jannacci, si rivolge in modo speciale ai ragazzi delle scuole: dieci anni dopo, il suo repertorio si rivela quanto mai attuale.
 
Il ciclo prevede venerdì 25 gennaio, ore 20.30 Teatro Cavallerizza “Gaber se fosse Gaber”, Incontro-Spettacolo prodotto con straordinario successo dalla Fondazione Gaber, con il giornalista e scrittore Andrea Scanzi, in cui il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati - spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi del percorso artistico di Gaber, attraverso un appassionato viaggio che coinvolge emozionalmente gli spettatori.
Venerdì 8 febbraio, nell’aula multimediale del Liceo Spallanzani, il Presidente della Fondazione Gaber, Paolo Dal Bon, illustrerà la figura artistica e umana di Gaber, con una serie di filmati,  col preciso scopo di coinvolgere quel pubblico giovane che non ha potuto conoscere l’artista.
Venerdì 22 marzo, ore 18.00, al Ridotto del Teatro Valli “Com’è bella la città”: riflessioni sui temi della città di Graziano Delrio, Sindaco di Reggio Emilia, di Francesco Merli, Direttore reparto di ematologia  e del giovane reggiano Emanuele Di Silvestro, con interventi audio e video di Giorgio Gaber.
Tra l’8 e il 19 maggio poi, al Teatro Cavallerizza, sarà visitabile la mostra fotografica “Giorgio Gaber al Piccolo” e, in chiusura , il 19 maggio ore  21, sempre al Teatro Cavallerizza, l’omaggio a Giorgio Gaber e al suo Teatro Canzone, da parte dei ragazzi che hanno partecipato ad un percorso-laboratorio con la Fondazione Gaber e che sarà la finale del Concorso Attori di classe, gara di gruppi teatrali scolastici, organizzata dalla Fondazione I Teatri, per il secondo anno, con le scuole secondarie di Reggio e Provincia.
 
Ultimo aggiornamento: 03/09/13