La Fondazione I Teatri


Una città, tre teatri

Anticipando di un decennio le scelte della maggioranza dei teatri di tradizione, il sistema teatrale reggiano è stato privatizzato nel 1990, con la nascita dell’Associazione I Teatri, divenuta nel 1996 Consorzio e Fondazione nel 2002.
L’attività della Fondazione I Teatri investe pressoché tutti i settori dello spettacolo dal vivo : organizza le stagioni di prosa, musical-operetta, danza, opera, concerti e teatro ragazzi, il festival Aperto, che si occupa di musica, danza, arte, letteratura contemporanea, il Festival internazionale del quartetto d’archi, il Concorso internazionale per quartetti d’archi "Premio Paolo Borciani", oltre che molteplici mostre ed installazioni.
Per svolgere una così ricca e corposa attività può avvalersi di un sistema teatrale unico in Italia : tre teatri, raccolti attorno ad una piazza nel cuore della città, ciascuno fortemente caratterizzato sia architettonicamente che per il tipo di programmazione.

Teatro Municipale Romolo Valli



L’imponente fabbrica del Teatro Municipale, inaugurato nel 1857 e intitolato dal 1980 all’attore reggiano Romolo Valli, copre un’area di 3. 890 metri quadrati. La pianta è a ferro di cavallo e si compone di 4 ordini di palchi ed un loggione in grado di ospitare 1150 persone a sedere. Il teatro Valli ospita un’intensa e variegata attività grazie anche al potenziamento e all’ammodernamento delle attrezzature tecniche di cui è stato dotato il palcoscenico, sullo standard dei maggiori teatri europei, e all’assidua cura posta nella conservazione e nel completo recupero degli spazi, che consentono al Teatro Valli di funzionare come contenitore multiplo di spettacoli e di cultura teatrale : dal ridotto che ospita esposizioni, conferenze, convegni, incontri con gli artisti, ad un’ampia superficie di spazi di servizio, in parte trasformati nei locali dell’Archivio e della discoteca storica "Agosti". Si svolgono al Teatro Valli le stagioni d’opera, concerti, danza, musical e operetta. Sono altresì ospitati alcuni titoli della stagione di prosa e tutti gli eventi musicali e non che richiedano una capienza significativa.

Il Teatro Ariosto



Il secondo spazio, il teatro Ariosto, ospita la maggior parte degli allestimenti di prosa della Stagione, alcuni titoli della Stagione di Danza e varie manifestazioni pubbliche. Fu eretto nel 1878 da una società privata che, forte delle richieste di una larga parte della cittadinanza, pose mano alla costruzione di un "politeama" (cioè di un teatro che servisse sia alle compagnie di prosa che a quelle equestri). Nel 1927 venne aggiunto il golfo mistico per l’orchestra e furono eliminate le strutture necessarie agli spettacoli equestri. Nella stessa occasione il teatro fu decorato ex-novo da Anselmo Govi con affreschi di gusto tardo-liberty. Nel 1981 il Teatro è stato sottoposto ad una serie di interventi di restauro: ripulitura, demolizione di zone pericolanti, rinforzo o rifacimento dei piani (primo fra tutti quello del palcoscenico), posa di nuovi pavimenti. La capienza del Teatro Ariosto è di 780 posti.

Il Teatro della Cavallerizza – Cesare Zavattini



Il terzo teatro, il Teatro della Cavallerizza, è uno spazio straordinariamente eclettico ricavato cambiando destinazione d’uso all’ex Cavallerizza della Caserma Zucchi. Si tratta di uno spazio polivalente, destinato in particolare alla prosa di ricerca e alla danza contemporanea, a stages, workshops, convegni ed eventi musicali, oltreche sede naturale per il teatro musicale contemporaneo
Recentemente –estate 2004- oggetto di potenziamento e ammodernamento delle attrezzature tecniche, può ospitare fino a 500 persone.


Ultimo aggiornamento: 15/09/14