Teatro Cavallerizza

ENSEMBLE FONTANA MIX

Lato REC
A George Crumb portrait


NICHOLAS ISHERWOOD baritono
FRANCESCO LA LICATA direttore

George Crumb è un compositore atipico, il che è come dire tipicamente americano, se dell’America si considera una caratteristica parziale ma fondamentale, quella dell’individualismo calato in un crogiuolo di culture. Crumb infatti utilizza i materiali (musicali, poetici, culturali) più eterogenei, ma assoggettati a una personalità di forza tale da conferire coerenza, unità stilistica e originalità a un corpus d’opere fra i più notevoli della musica d’oggi. I suoi lavori si muovono fra una sorta di edonismo melodico tonale e l’esplorazione arditissima delle inedite sonorità che riesce a estrarre dagli strumenti, per esempio dalla cordiera del pianoforte, per il quale è stato coniata la definizione di “pianoforte esteso”.
Programmaticamente antiretorica, la musica di Crumb non adotta forme precostituite – pur citando talora frammenti di tradizione musicale –, preferendo assumere andamenti che richiamano l’imprevedibilità del flusso di coscienza, o dei fenomeni naturali, ottenendo da ciò una sempre rinnovata freschezza di suono e di toni.

Nato a Charleston, Virginia, nel 1929, George Crumb ha studiato all’Università dell’Illinois e si è perfezionato con Boris Blacher alla Hochschule für Musik di Berlino e all’University of Michigan. Egli è a sua volta un grande didatta. Dal 1964 è stato composer-in-residence al Buffalo Center for the Creative and Performing Arts; dal 1965 al 1997 ha insegnato all’University of Pennsylvania. La produzione compositiva è rivolta soprattutto alla musica cameristica e vocale, tra cui spiccano i lavori su testi di Federico García Lorca e i vasti, originalissimi lavori pianistici. Crumb ha riconosciuto lungo la sua carriera influenze di Debussy, Mahler e Bartók.
Ha ricevuto i maggiori riconoscimenti da Rockefeller Foundation, National Institute of Arts and Letters. Guggenheim Foundation. Nel 1968 ha vinto il Premio Pulitzer per Echoes of Time and the River, nel 1971 l’UNESCO International Rostrum of Composers Award.